L’INPS ha pubblicato la circolare n. 41 del 3 aprile 2026, intervenendo su una criticità che la CGIL aveva denunciato da tempo: il rischio concreto che lavoratrici e lavoratori coinvolti nei percorsi di uscita anticipata dal lavoro potessero trovarsi senza reddito, senza assegno di accompagnamento e senza pensione.