Referendum 2026 
Il ruolo dei Rappresentanti di Lista: compiti, diritti e possibilità di voto

il ruolo del rappresentante di lista ha una valenza democratica importantissima, coloro che sono chiamati a questo incarico devono svolgere il loro compito con responsabilità, dedizione e correttezza.

1. Chi può designare i Rappresentanti di Lista

Possono nominare rappresentanti presso ogni seggio:

  • partiti e gruppi politici presenti in Parlamento nazionale o con almeno un eletto al Parlamento europeo spettante all’Italia;
  • gruppi promotori del referendum;
  • in caso di più gruppi promotori dello stesso referendum, ciascun gruppo può designare i propri rappresentanti.

Ogni soggetto politico può indicare un rappresentante effettivo e un supplente. La designazione avviene tramite persona delegata con mandato autenticato, oppure direttamente da presidenti/segretari nazionali o parlamentari del partito.

2. Come avviene la designazione

  • Designazione in carta libera con firma autenticata 
  • Presentazione entro il giovedì precedente le votazioni, anche via PEC alla segreteria comunale. Quindi il termine di presentazione per il Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 è giovedì 19 marzo.
  • In alternativa, consegna al presidente di seggio: sabato pomeriggio (autenticazione schede, quindi sabato 21 marzo, ore 16:00) o domenica mattina prima dell’apertura (domenica 22 marzo, ore 6:50).

Il Sindaco trasmette ai presidenti l’elenco delle persone delegate che non hanno ancora designato e l’elenco dei soggetti titolati a farlo. La designazione può essere cumulativa per tutti i seggi del Comune, con estratti consegnati ai singoli presidenti.

3. Verifiche a cura del Presidente di Seggio

  1. Elettorato attivo: il rappresentante deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune (verificabile tramite tessera elettorale).
  2. Alfabetizzazione: deve saper leggere e scrivere (accertamento nelle forme ritenute idonee).
  3. Regolarità dell’atto: scritto con firma autenticata del soggetto abilitato.
  4. Deleghe: se la designazione è fatta da persona delegata, va allegata copia del mandato.

Le autenticazioni sono effettuate dai soggetti competenti nel rispettivo territorio; le designazioni possono riguardare anche seggi in altri Comuni. L’autenticazione segue l’art. 21, c.2, D.P.R. 445/2000 (identificazione, data/luogo, qualifica, firma e timbro dell’ufficiale).

4. Compiti e diritti dei Rappresentanti di Lista

4.1 Presenza e attività al seggio

  • Diritto ad assistere a tutte le operazioni (costituzione, votazione, chiusura, scrutinio) sedendo al tavolo o in prossimità.
  • Facoltà di inserire dichiarazioni sintetiche a verbale.
  • Facoltà di apporre la firma su: strisce di chiusura delle urne, verbale del seggio, plichi degli atti, strisce adesive di chiusura porte/finestre.
  • Possibilità di distintivo o bracciale con contrassegno del partito/gruppo o denominazione del comitato.

4.2 Privacy e comportamento

Obbligo di riservatezza e tutela della segretezza del voto. È vietato l’uso di dati relativi alla partecipazione al voto degli elettori (dato potenzialmente rivelatore di orientamento politico).

4.3 Seggi speciali/volanti e periodi di chiusura

  • Su richiesta, possono assistere alle operazioni del seggio speciale o del seggio volante.
  • Possono trattenersi all’esterno della sala durante i periodi di chiusura del seggio.

5. Focus: i Rappresentanti possono votare nel seggio in cui operano

Non riesci a tornare nella tua città per votare al Referendum sulla Giustizia? Per votare in un'altra città puoi dare la disponibilità come Rappresentante di Lista. 
I Rappresentanti di Lista possono votare nel seggio dove esercitano le loro funzioni, anche se iscritti in qualsiasi altra sezione del territorio nazionale. È necessario presentare tessera elettorale e documento d’identità. Il presidente di seggio gestisce la registrazione del voto nel rispetto delle procedure.

TemaIndicazioni operative
Chi nominaPartiti/gruppi parlamentari o con eletti PE Italia; promotori del referendum; ciascun gruppo promotore se plurimo.
Atto di designazioneCarta libera, firma autenticata; entro giovedì via PEC o direttamente a presidente (sabato/domenica prima dell’apertura).
Requisiti del rappresentanteElettore di un Comune italiano; sa leggere/scrivere; designazione regolare; eventuale copia del mandato se delegato.
Diritti al seggioPresenza a tutte le operazioni; dichiarazioni a verbale; firme su urne/verbali/plichi/sigilli; distintivo ammesso.
Voto del rappresentantePuò votare nel seggio in cui opera, anche se iscritto in altra sezione sul territorio nazionale.

6. Qualifica di pubblico ufficiale

Durante le operazioni i rappresentanti assumono la qualifica di pubblici ufficiali, con relativa tutela penale in caso di reati commessi nei loro confronti e responsabilità in caso di irregolarità.

7. Sanzioni

  • Il presidente può allontanare chi esercita violenza o disturba gravemente nonostante due richiami.
  • Chi impedisce il regolare svolgimento delle operazioni è punito con reclusione da 2 a 5 anni e multa da 1.032 a 2.065 €.

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