Per manifestare contro il “Decreto sicurezza” e contro lo strappo che esso produce verso la Costituzione e lo Stato di diritto, la Cgil nazionale, insieme alla Rete No Dl Sicurezza e di concerto con la CGIL di Roma e del Lazio, ha indetto un presidio per giovedì 23 aprile, dalle ore 18.00 in piazza Capranica a Roma, nei pressi del Parlamento.

Pochi giorni fa la conversione in legge del cosiddetto “decreto sicurezza” è stata approvata al Senato, confermando le norme sbagliate e pericolose che contiene e, in più, aggiungendo una nuova previsione normativa, legata ai rimpatri dei migranti, che sta causando molta preoccupazione e ha sollevato anche dubbi da parte del Quirinale.

Ciononostante, il Governo si sta dimostrando incapace di aprire un reale confronto in Parlamento e con le parti sociali, ed è probabile che nelle prossime ore il decreto venga approvato anche alla Camera col voto di fiducia.

Ciò produrrà uno strappo gravissimo nei confronti della Costituzione, introducendo norme pericolose e sbagliate, a nostro avviso incostituzionali, e rappresenterà l’ennesima prova di debolezza di un Governo che non riesce a cogliere i segnali chiari mandati dal Paese negli ultimi mesi, l’esito del referendum e le tante piazze che, dall’autunno in poi, hanno espresso con chiarezza la contrarietà della maggioranza delle cittadine e dei cittadini rispetto all’operato di questo Governo.

La Cgil sarà in piazza insieme alla rete, formata da decine di realtà, con cui da oltre un anno condivide un percorso di impegno e mobilitazione per contrastare i provvedimenti del Governo in materia di sicurezza, per ribadire ancora una volta che le scelte di questo Governo non stanno migliorando la sicurezza dei cittadini, ma determinano solo la compressione delle libertà democratiche e delle agibilità sindacali.
 

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