Aderire al fondo pensione previsto dal contratto collettivo significa valorizzare il proprio TFR, ottenere il contributo del datore di lavoro e beneficiare di vantaggi fiscali importanti.

Ottieni il contributo datoriale, salario differito aggiuntivo OTTENUTO GRAZIE AL CCNL

Con l’adesione al fondo negoziale puoi ricevere anche il contributo del datore di lavoro previsto dal contratto.
È una quota di salario aggiuntivo e differito, conquistata con la contrattazione collettiva.
Di solito vale tra l’1% e il 2% dello stipendio.
Se non aderisci, perdi questa quota.

Risparmio FISCALE

I contributi versati alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito fino a 5.300 euro l’anno.
Questo significa che quello che versi riduce il reddito su cui paghi le tasse.
Anche la prestazione finale ha una tassazione agevolata: dal 15% al 9%, in base agli anni di partecipazione al fondo. Per pagare il minimo, con la tassazione al 9%, bisogna raggiungere i 35 anni di adesione al fondo: perciò conviene aderire da giovani.
La tassazione tra il 9% e il 15% è generalmente più favorevole della tassazione separata applicata al TFR lasciato in azienda.

IL TFR RENDE DI PIÙ se versato al fondo pensione negoziale

Se aderisci, il TFR maturando va nel fondo pensione.
Nel lungo periodo, nei comparti azionari i rendimenti dei fondi pensione sono superiori alla rivalutazione del TFR lasciato in azienda. Su orizzonti lunghi il fondo può aiutare a far crescere di più il montante finale, garantendo investimenti sostenibili e tutelando, comunque, il risparmio previdenziale degli iscritti.

Capitale accumulato e PENSIONE INTEGRATIVA

I versamenti, il TFR, il contributo del datore e i rendimenti formano la tua posizione individuale.
Al pensionamento potrai ricevere una prestazione aggiuntiva, prendendo una quota o tutto il montante al momento della pensione (dipende da quanto hai accumulato), o scegliendo di prendere una parte subito e una
parte come rendita.
Prima inizi, più tempo hai per accumulare.

Il fondo negoziale NON È un prodotto commerciale

Il fondo pensione negoziale nasce dal contratto collettivo.
È senza scopo di lucro, ha costi molto più bassi dei prodotti previdenziali di mercato ed è gestito con rappresentanza paritetica di lavoratori e imprese.
È uno strumento collettivo costruito per tutelare il risparmio previdenziale di lavoratrici e lavoratori.

Prima di decidere, INFORMATI

Aderire alla previdenza complementare significa scegliere come usare il proprio TFR e una parte del proprio salario differito.
Esempio
Con una retribuzione lorda annua di 25.000 euro, un contributo datoriale dell’1,5% vale circa 375 euro l’anno.
Se non aderisci al fondo negoziale, quella quota va persa.
Aderendo, invece, entra nella tua posizione previdenziale insieme al TFR, ai tuoi versamenti e ai rendimenti.
Inoltre, ciò che versi viene dedotto dal tuo imponibile fiscale, e la prestazione finale beneficia di una tassazione più favorevole rispetto al TFR lasciato in azienda.

Rivolgiti al tuo delegato sindacale o direttamente alla sede della CGIL più vicina, per conoscere il fondo pensione previsto dal tuo contratto e il vantaggio economico della tua adesione.

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