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matteo oi
Roma, 17 marzo - "Il 22 e 23 marzo si voterà il referendum sulla giustizia: la Cgil invita a votare NO per difendere la Costituzione e l’indipendenza della magistratura. È fondamentale tutelare un’indipendenza che consente ai magistrati di perseguire reati come sfruttamento e lavoro nero, anche contro grandi multinazionali o potentati economico-politici, radicati in settori come l’agricoltura o l’edilizia e non solo". Lo afferma Alessandro Genovesi, responsabile appalti e contrasto al lavoro nero della Cgil Nazionale.
Come ricorda il dirigente sindacale "sono centinaia le inchieste sullo sfruttamento del lavoro: magistrati e forze dell’ordine colpiscono non solo chi sfrutta, ma anche i grandi committenti che traggono profitto grazie a catene di appalti e subappalti, forniture in cui imprese schermo o imprese serbatoio forniscono manodopera a pochi euro l’ora, evadendo anche tasse e contributi".
"Insomma - conclude Genovesi - votare NO al prossimo referendum è interesse prima di tutto di lavoratori e lavoratrici per evitare che un domani, magistrati più deboli e influenzabili dal potere politico, possano essere orientati a non perseguire più reati contro grandi detentori di risorse o grandi imprenditori che magari finanziano a livello nazionale o locale questo o quel partito".






