Roma, 2 marzo - "La Cgil oggi è con i lavoratori Natuzzi in presidio davanti al Mimit e parteciperà all'incontro per chiedere chiarezza e risposte sul futuro industriale del gruppo e delle migliaia di persone che con il loro lavoro lo hanno reso un grande marchio a livello internazionale". È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Gino Giove.

Per il dirigente sindacale "occorre soprattutto trovare soluzioni che rispondano alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori della filiera, dalla produzione al commercio, occorre tornare indietro rispetto alle delocalizzazioni degli scorsi anni e investire in un modello produttivo in grado di tutelare l’occupazione in Puglia, in Basilicata e in tutto il paese".

"Dall' incontro di oggi - dichiara la segretaria nazionale della Fillea Cgil Tatiana Fazi - ci aspettiamo un piano industriale che rilanci la produzione dell'azienda, impresa strategica ed eccellenza del Made in Italy. Non devono chiudere gli stabilimenti, i 1800 lavoratori devono uscire dalla cassa integrazione e bisogna internalizzare la produzione dalla Romania all'Italia per investire realmente sul futuro del Paese e del Mezzogiorno”.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CGIL NAZIONALE - FILLEA CGIL