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Roma, 3 aprile - “Accogliamo positivamente il messaggio Inps (n. 1129 del 31 marzo 2026), che chiarisce la possibilità di riconoscere l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro) anche in assenza della formale iscrizione alla Gestione separata, qualora risulti accertata la regolarità contributiva”. È quanto si legge in una nota di Cgil nazionale e Apiqa.
“Il chiarimento - proseguono - supera un’interpretazione restrittiva che ha portato al rigetto di numerose domande presentate da lavoratrici e lavoratori autonomi che, pur avendo versato regolarmente i contributi, si sono visti negare la prestazione per un adempimento meramente formale”.
Per Cgil e Apiqa “è un passo importante verso un sistema di tutele più equo per il lavoro autonomo. Non è accettabile che chi contribuisce regolarmente venga escluso dalle prestazioni per questioni formali: alla contribuzione deve corrispondere un diritto effettivo alle tutele”.
“Il chiarimento - aggiungono Cgil e Apiqa - recepisce le sollecitazioni avanzate dalle parti sociali anche al Tavolo sul lavoro autonomo presso il Ministero del Lavoro e si inserisce nel lavoro svolto dalla Consulta per il lavoro autonomo e professionale, essendo contenuto nella proposta di legge sulle tutele sociali del lavoro autonomo, elaborata dalla stessa Consulta e attualmente in discussione in Parlamento”.
“Continueremo a lavorare affinché - concludono Cgil e Apiqa - le tutele per il lavoro autonomo siano accessibili, efficaci e coerenti con il principio di equità del sistema di welfare”.






