Roma, 16 maggio - Nelle prime due giornate di raccolta sono state raggiunte oltre 50mila firme a sostegno delle due proposte di legge su sanità pubblica e appalti, promosse dalla Cgil insieme a un ampio numero di organizzazioni e associazioni della società civile.

È stato così raggiunto il requisito necessario per la presentazione delle proposte legislative. La raccolta, tuttavia, è solo all’inizio. L’impegno della Cgil prosegue per informare e sensibilizzare la cittadinanza, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e raggiungere un numero sempre maggiore di firme a sostegno delle due iniziative.

“Quella di ieri e di oggi - afferma Pino Gesmundo, segretario organizzativo Cgil - sono state due giornate straordinarie: 110 Camere del lavoro territoriali impegnate nell’organizzazione di 1.300 assemblee che hanno visto la partecipazione di oltre 58.000 persone tra militanti, attivisti, rappresentanti aziendali, Rsu e dirigenti sindacali, insieme all’associazionismo e alle reti civiche territoriali. Oltre 1.000 i banchetti allestiti in numerose piazze del Paese dove sono state raccolte le firme, numerosissime anche quelle registrate sul portale del Ministero della Giustizia”.

“È stato avviato così - prosegue Gesmundo - un percorso democratico che risponde a una crescente domanda di partecipazione attiva nel Paese e che si pone l’obiettivo di andare ben oltre le 50.000 firme richieste, nel solco dell’ultimo referendum costituzionale sulla giustizia, nel quale le firme raccolte hanno superato le 500.000, e di quello promosso dalla Cgil lo scorso anno sui temi del lavoro, che ha visto raccogliere 4 milioni di firme a sostegno, per aprire nel Paese un dibattito diffuso e profondo sul diritto alla salute e a un lavoro dignitoso e sicuro”.

Tutte le informazioni sono disponibili su Cgil.it ai seguenti link:

“Io firmo per il diritto alla salute”

“Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto”