Roma, 26 febbraio - “La Cgil ha espresso voto contrario all’approvazione, da parte dell’assemblea del Cnel, del Regolamento sulla ‘raccolta e valorizzazione delle buone pratiche di partecipazione’ e all’istituzione del cosiddetto ‘bollino Cnel’”. Lo afferma, in una nota, Massimo Brancato, capo delegazione Cgil al Cnel, che motiva così la contrarietà: “Il regolamento della commissione è coerente con la legge 76/25, non promuove cioè una reale partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Al contrario, qualifica come ‘buone pratiche’ anche decisioni unilaterali e regolamenti aziendali che non rispettano il principio costituzionale della partecipazione, svuotandone il significato sostanziale”.

“Il voto contrario della Cgil - prosegue Brancato - conferma il giudizio già espresso in occasione dell’istituzione della Commissione per la partecipazione dei lavoratori, prevista dalla legge 76/2025. Per il sindacato si tratta di un impianto che indebolisce il ruolo della contrattazione e mette in discussione la funzione stessa della rappresentanza sindacale”.

“La Cgil assumerà tutte le iniziative necessarie per contrastare questa deriva che nega contrattazione e rappresentanza. Non può esserci vera partecipazione dei lavoratori senza una legge sulla rappresentanza e sulla misurazione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali”, conclude Brancato.