La settimana dal 29 giugno al 5 luglio è segnata da una serie di mobilitazioni della Cgil che attraversano diversi settori, dal credito ai servizi pubblici, dalla ricerca ai trasporti. Di seguito alcune segnalazioni di scioperi, presìdi, assemblee, iniziative e appuntamenti promossi dalla Cgil.

Credito, sciopero di tutti i lavoratori Fiditalia per le giornate di lunedì 29 e martedì 30 giugno 2026

Le organizzazioni sindacali denunciano un forte peggioramento delle condizioni di lavoro in Fiditalia, con riduzione degli organici, carichi e pressioni commerciali in aumento e criticità sullo smart working.
Nonostante ripetuti tentativi di confronto, l’azienda mantiene posizioni di chiusura e una distanza sulla lettura dei problemi. Per questo la Fisac Cgil con le altre sigle sindacali ha proclamato lo sciopero del 29 e 30 giugno come unica risposta per chiedere interventi concreti.

INDIRE, sciopero il 30 giugno: Flc Cgil denuncia ritardi su carriere, risorse e diritti del personale

La Flc Cgil proclama uno sciopero del personale INDIRE il 30 giugno, dopo l’esito negativo del confronto con l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. Alla base della protesta ritardi nelle progressioni di carriera, mancata distribuzione delle risorse e diffuse condizioni di sottoinquadramento. Il sindacato denuncia anche assenza di prospettive per i precari e criticità sull’autonomia della ricerca, chiedendo interventi concreti
e nel settore della conoscenza si segnala che la Fp Cgil Venezia ha proclamato il 30 giugno uno sciopero nelle scuole comunali dopo che nei plessi scolastici sono state registrate temperature interne superiori ai 35°C, giudicate un grave rischio per la salute di lavoratrici e lavoratori.

Industria

Takeda ha confermato la cessazione dei contratti di somministrazione, respingendo la richiesta sindacale di revoca e il confronto. Per questo Filctem e Nidil Cgil confermano lo stato di agitazione con blocco degli straordinari e viene proclamato lo sciopero di 8 ore lunedì 29 giugno. Previsto anche un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di Pisa.
Zenita Group: Futuro incerto e pdr insoddisfacente. Affinché il gruppo, uno dei principali poli italiani di system integration e ingegneria digitale, riveda la sua posizione sul Piano Industriale e sul Premio di Risultato e riapra il tavolo di confronto, le Organizzazioni Sindacali Nazionali di Fim, Fiom, Uilm hanno proclamato un’ora di sciopero, dalle 10:30 alle 11:30, per il 2 luglio 2026 per tutti i lavoratori del territorio nazionale.
Alla Cobo di Cadelbosco gli scioperi non si fermano neanche con 40 gradi. Le lavoratrici e i lavoratori incrociano nuovamente le braccia quattro ore lunedì 29 giugno e quattro ore martedì 30 giugno con la modalità a scacchiera: “mezz’ora dentro, mezz’ora fuori”. Trenta minuti di sciopero e trenta di lavoro, a ripetizione.
Cantieristica: due scioperi di tre ore, 30 giugno e il 3 luglio, alla The Italian Sea Group di Marina di Carrara, Fim-Fiom-Uilm: “Prezzo scelte sbagliate non ricada sui lavoratori

Igiene ambientale, pulizie e multiservizi

Alla Econord di Paderno Dugnano – Buccinasco (Milano) il 29 giugno sciopero per l’intera giornata con presidio davanti al Comune. Vertenza aperta su disparità salariali, organici e condizioni di lavoro.
Sempre il 29 giugno confermata l'astensione per l'intera giornata di lavoro proclamata dalla Fp Cgil alla Reload, presso la struttura Villa dei Pini a Roma

Sanità

La FP CGIL conferma lo sciopero del 30 giugno alla Casa di riposo di Legnago (Verona), giudicando insufficienti le risposte della direzione dopo l’ultimo confronto. Il piano sul fabbisogno del personale non prevede nuovi assunti stabili e si limita a soluzioni temporanee, senza affrontare la carenza di organico. Solidarietà e sostegno allo sciopero anche dal Sindacato Pensionati Italiani del Veneto.

Trasporti, logistica e vigilanza

Basta morti sul lavoro: 30 giugno in Piemonte sciopero generale trasporto merci e logistica nelle ultime 2 ore di ogni turno. La FILT CGIL Piemonte proclama lo sciopero generale a seguito della tragica scomparsa dell’autista BRT.
In Lombardia il 2 luglio 2026 è sciopero alla Db Cargo Italia; l’astensione nel comparto ferroviario merci è indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Orsa Ferrovie.

5 luglio - Sciopero nazionale 24h EasyJet. Nessun passo avanti sul rinnovo contrattuale. Nessuna risposta sulle relazioni industriali. Nessun rispetto per chi garantisce il servizio ogni giorno. Per questo, i piloti e gli assistenti di volo EasyJet di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil ed altre sigle sindacali, hanno proclamato 24 ore di sciopero: 5 Luglio 2026, dalle 00:00 alle 23:59 con presìdi dei lavoratori dalle 10:00 alle 14:00 a Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Linate, Napoli Capodichino.
Nel settore del trasporto aereo si segnala sempre il 5 luglio 2026 lo sciopero presso l'aeroporto Galileo Galilei di Pisa del personale della Securpol proclamato dalla Filcams Cgil.
A Sassari il 3 luglio si fermano per l’intera giornata i dipendenti dell'istituto di vigilanza Coopservice in servizio presso la provincia della Gallura nord-ovest.
Sciopero e presidio davanti al Nuovo Pignone di Firenze il 30 giugno contro il licenziamento di quattro lavoratori della Tosco Service, impiegati da anni nel servizio di facchinaggio in subappalto, dopo il taglio della commessa contestato dal sindacato.

Commercio

La Filcams Cgil Pescara ha proclamato per il 3 luglio uno sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Eurospin di Collecorvino, denunciando carichi di lavoro eccessivi, carenza di personale, pressioni gerarchiche e condizioni ambientali inadeguate. Il sindacato accusa inoltre l’azienda di aver limitato l’esercizio del diritto di sciopero trattenendo il personale oltre l’orario di lavoro e valuta azioni legali per condotta antisindacale.

Ieri, oggi, domani

Diversi appuntamenti Cgil che legano memoria, lettura critica del presente e progettazione per il futuro.
Si parte da Bologna con Manifesta! La festa della Cgil che aprirà i battenti lunedì 29 giugno per una cinque giorni di dibattiti e spettacoli, cinema, musica, incontri e presentazione di libri. Il tema quest'anno è il Novecento.
Il 30 giugno 2026 corteo a Genova promosso dalla Cgil per ribadire i valori di democrazia, lavoro e antifascismo al centro dell’azione sindacale. L’iniziativa richiama la memoria dei fatti del 1960 e la difesa della Costituzione come riferimento attuale per i diritti dei lavoratori.
A La Spezia poi, dal 3 al 5 luglio, c'è Avanti Pop 2026 tre giorni di idee, confronto e partecipazione organizzata dalla Cgil. La manifestazione si conferma un appuntamento di rilievo nazionale, grazie alla presenza di autorevoli esponenti del mondo sindacale, politico, istituzionale e sociale.


→ Per informazioni più esaustive si rimanda ai siti delle Federazioni di categoria e delle strutture territoriali della Cgil.