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Audizione CGIL su Legge di Bilancio 2022

Foto: Marco Merlini
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Di seguito pubblichiamo il testo dell'Audizione CGIL sul disegno di legge di Bilancio 2022-2024 svolta lunedì 22 novembre presso le Commissioni congiunte Bilancio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, elaborato da tutte le Aree del Centro Confederale


Il giudizio sulla Legge di bilancio 2022 è condizionato da una serie di misure che presentano forti criticità e da una serie di nodi irrisolti che rischiano di non cogliere la necessità di dare risposte al lavoro, in particolare dei giovani e delle donne, e alle condizioni materiali delle persone. Inoltre sono assenti politiche adeguate di coordinamento sul versante industriale e dello sviluppo, in particolare del Mezzogiorno del Paese, che colleghino adeguatamente le scelte di investimento determinate dal PNRR con strumenti in grado di affrontare da un lato le crisi dall’altro le nuove opportunità di specializzazione produttiva. Non si supporta a sufficienza la transizione industriale verso lo sviluppo sostenibile e l’innovazione. L’Italia ha affrontato l’emergenza pandemica con un’economia debole, una struttura produttiva ridimensionata e un’alta disoccupazione effettiva.

Occorre coniugare le risposte all’emergenza con soluzioni alle debolezze strutturali del sistema-paese attraverso la ridefinizione del modello sociale e di sviluppo. La manovra sarebbe dovuta essere più coerente con una strategia di rilancio dell’economia italiana e del ruolo del nostro Paese in Europa, rafforzando l’inclusione e la resilienza, vale a dire riducendo le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, scommettendo su un fisco più equo, sul welfare e sulla piena e buona occupazione. Sull’insieme di queste rivendicazioni CGIL, CISL e UIL hanno indetto una serie di iniziative, territoriali e di categoria, di mobilitazione.

Sottolineiamo in questa premessa una serie di punti, alcuni dei quali oggetto di confronto con il Governo e contenuti in piattaforme unitarie di CGIL, CISL e UIL (fisco e pensioni) sui quali chiediamo modifiche o integrazioni.

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