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Si terrà il 5 maggio a Parigi il vertice del Labour 7 (L7), il gruppo di engagement ufficiale che riunisce le principali confederazioni sindacali dei Paesi del G7.
L’edizione di quest’anno sarà dedicata alla promozione del lavoro dignitoso e alle risposte da dare alle disuguaglianze globali, temi al centro della dichiarazione L7 “Affrontare gli squilibri globali attraverso la giustizia sociale”. Con questo documento, i sindacati sollecitano i Capi di Stato e di Governo del G7 – che si riuniranno dal 15 al 17 giugno a Evian – a contrastare gli squilibri globali intervenendo sulle profonde disuguaglianze di reddito, ricchezza e potere.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il segretario generale della CGIL Maurizio Landini e Salvatore Marra dell’Area Politiche europee e internazionali.
La sessione di apertura sarà dedicata a “Il ruolo del G7 nella promozione del lavoro dignitoso”, con un focus sulle criticità dei mercati del lavoro: disoccupazione giovanile, precarietà crescente e perdita di potere d’acquisto. L’L7 sollecita i governi del G7 ad affrontare non solo gli squilibri economici, ma anche le loro cause profonde, mettendo al centro i diritti dei lavoratori, salari dignitosi e la riduzione delle disuguaglianze.
Particolare rilievo avrà la seconda sessione, incentrata sulla crisi globale della disuguaglianza, che vedrà la partecipazione del professor Thomas Piketty. Il dibattito analizzerà le cause strutturali delle disparità e le possibili risposte politiche, tra cui la tassazione progressiva e il rafforzamento della contrattazione collettiva.
La quarta sessione, dedicata a “Promuovere una transizione giusta nel contesto della crisi energetica globale”, partirà dal contesto della guerra in Iran per mettere in luce sia la fragilità della dipendenza dai combustibili fossili sia l’urgente necessità di una transizione equa che protegga lavoratori e famiglie.
Il programma della quinta sessione prevede inoltre una tavola rotonda sulle politiche pubbliche con la partecipazione dei ministri del Lavoro e del Commercio, in vista delle riunioni ministeriali del G7 e un dialogo con tutte le delegazioni sindacali di Labour 7. Al centro del confronto anche il rilancio di un modello commerciale equo e sostenibile.
Questo confronto offrirà l’opportunità di dialogare con la presidenza francese del G7 alla vigilia della riunione ministeriale sul commercio del 6 maggio e di sostenere l’adozione di impegni concreti per promuovere un modello commerciale nuovo, equo e sostenibile, che metta al centro i diritti dei lavoratori e il lavoro dignitoso.








