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Giovedì 12 febbraio si è svolto online un incontro tra CGIL, NEXUS e Vasyl Andreyev, vicepresidente del sindacato maggiormente rappresentativo ucraino FPU.
Durante l’incontro, abbiamo condiviso come CGIL il valore della collaborazione con il sindacato ucraino nel quadro della situazione geopolitica attuale, la volontà di lavorare insieme per la risoluzione pacifica del conflitto in atto in Ucraina, per la democrazia e per la dignità del lavoro attraverso la riaffermazione e il consolidamento del primato delle istituzioni multilaterali e il rispetto delle convenzioni internazionali, impegno garantito anche durante la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina 2025 svoltasi a Roma lo scorso luglio.
Andreyev ha ribadito che le sfide economiche e occupazionali dell’Ucraina restano profonde. I continui bombardamenti alle reti energetiche e idriche compromettono le condizioni di vita della popolazione, soprattutto durante il rigido inverno, quando le temperature scendono ben sotto lo zero. In questo contesto, allo stesso tempo, rileva alcuni progressi nella legislazione sul lavoro, una ripresa del dialogo sociale nell’organismo tripartito dopo un anno di inattività a causa di controversie interne, ma molte questioni restano aperte.
L’Ucraina, in stato di guerra, ha perso circa un quarto del PIL dal 2022. Allo stesso tempo, il mercato del lavoro mostra segnali di trasformazione: la scarsità di manodopera ha determinato un aumento dei salari e una maggiore apertura dei datori di lavoro al confronto. Cresce la partecipazione femminile al mercato del lavoro, che necessita però di adeguare i luoghi di lavoro, prevedere servizi per l’infanzia e strumenti di conciliazione vita-lavoro, ancora troppo carenti. Permangono enormi difficoltà per gli sfollati, in particolare per i pensionati, che faticano a trovare alloggi accessibili in un contesto di forte aumento dei prezzi immobiliari, così come il reinserimento dei veterani attraverso percorsi di formazione e lavoro.
I sindacati continuano a operare in condizioni difficili, spesso fuori dalle proprie sedi, e affrontano gravi carenze energetiche. Ciò nonostante, il prossimo Congresso della FPU si terrà a Kiev il 21 maggio 2026 e vedrà la partecipazione di organizzazioni internazionali. Tra le necessità materiali più urgenti FPU ha segnalato generatori e power station, pannelli solari, stufe e dispositivi per il riscaldamento, oltre a impianti di depurazione dell’acqua.
La CGIL ha ribadito la sua volontà di continuare a sostenere il sindacato ucraino FPU nelle sedi sindacali e politiche opportune, con azioni di solidarietà e attraverso la cooperazione internazionale. Nexus ha promosso progetti di solidarietà in Ucraina, sostenendo centri di accoglienza e finanziando la realizzazione di un rifugio in una scuola di Kiev, in collaborazione con la FPU e con il Trade Union of Education and Science Workers of Ukraine. Per accedere a ulteriori opportunità di finanziamento è necessario che le OnG siano registrate. Nexus intende avviare la procedura con il supporto della FPU, che ha manifestato la propria disponibilità, affinché i prossimi progetti possano concentrarsi sulla formazione sindacale e professionale, sul reinserimento dei veterani, sulla promozione della parità di genere e sul coinvolgimento delle giovani generazioni nel mondo sindacale.






