Roma, 16 gennaio – “Spin Time Labs non è solo un palazzo occupato, è un laboratorio vivente di democrazia, inclusione e dignità che parla direttamente al futuro del nostro Paese e, in particolare, alle nuove generazioni. Per noi continuare a sostenerlo significa promuovere un’idea di città in cui il diritto all'abitare si intreccia indissolubilmente con il diritto alla cultura, alla socialità e alla partecipazione attiva. Le Istituzioni proteggano questa ricchezza”. Così la segretaria confederale della Cgil Lara Ghiglione a proposito del palazzo di via Santa Croce in Gerusalemme, a Roma.

“In un'epoca segnata dalla precarietà esistenziale e dalla solitudine sociale, realtà come questa rappresentano una risposta concreta e dal basso a bisogni che le politiche pubbliche non riescono ancora a intercettare pienamente, un argine contro il degrado e l'abbandono”, prosegue la dirigente sindacale. “Spin Time è l'esempio di come la rigenerazione urbana debba passare per la rigenerazione dei legami sociali: qui le nuove generazioni non sono spettatrici passive, ma protagoniste di una comunità che pratica la solidarietà ogni giorno e che è realmente riuscita a costruire un modello pienamente intergenerazionale”.

“Il palazzo di Spin Time – spiega infatti Ghiglione – è un ecosistema che ospita un ambulatorio popolare, una redazione, un teatro, una cucina sociale: servizi che restituiscono cittadinanza a chi è invisibile per le statistiche. Centinaia di ragazze e ragazzi qui trovano non solo uno spazio, ma un luogo di espressione artistica, di studio e di aggregazione che le logiche del profitto hanno espulso dai centri urbani”.

Per questo “chiediamo con forza che questa esperienza non venga trattata come un problema di ordine pubblico, ma come una risorsa preziosa da tutelare e integrare nel tessuto della città. Come Cgil nazionale – annuncia in conclusione la segretaria confederale – abbiamo scelto proprio Spin Time Labs per l’iniziativa del 22 e 23 gennaio prossimi, ‘Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili’, durante la quale interverrà anche il segretario generale Maurizio Landini. Arriveranno centinaia di giovani lavoratori e lavoratrici da tutto il territorio nazionale per due giorni di confronto, elaborazione e dibattito sulla condizione giovanile nel nostro Paese”.