Roma, 22 giugno - “Esprimiamo piena solidarietà a Famiglie Arcobaleno e a tutte le persone colpite dagli attacchi con spray urticanti avvenuti durante il Roma Pride 2026, comprese bambine e bambini che partecipavano alla manifestazione insieme ai loro genitori. Quanto accaduto è un fatto gravissimo e intollerabile, sul quale ci aspettiamo che venga fatta piena chiarezza nel più breve tempo possibile e che siano accertate tutte le responsabilità”. Lo comunicano in una nota la Cgil Roma e Lazio e l'Ufficio Nuovi Diritti della Cgil Nazionale.

“Ci aspettiamo - aggiunge la Cgil - che nessuno provi a derubricare o minimizzare questo episodio, tutt’altro che isolato dalle diverse aggressioni di carattere omolesbobitransfobico che sono avvenute nella Capitale, perché anche una minimizzazione contribuirebbe ad alimentare un clima d'odio già presente. Colpire con la violenza una manifestazione pacifica e partecipata come il Pride significa colpire i diritti, la libertà delle persone e la democrazia”.

“Il clima che si sta alimentando nel Paese, fatto di messaggi d’odio, discriminazioni e continue legittimazioni politiche e culturali dell’intolleranza, sta producendo conseguenze sempre più gravi. Per questo serve una risposta netta e immediata da parte delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile”, conclude la nota.