Roma, 17 giugno - Si terrà lunedì 22 giugno, a partire dalle ore 9.30, presso la sede nazionale della Cgil (Corso d’Italia 25, Roma), l’iniziativa “Legalità e appalti: la nuova direttiva europea anticorruzione”, che sarà conclusa dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“In Italia - sottolinea la Cgil, promotrice dell’evento - la corruzione costa ogni anno tra i 50 e i 150 miliardi di euro. Negli ultimi anni il Paese è inoltre sceso nell’Indice di percezione della corruzione di Transparency International, passando dal 41° posto nel 2022 al 52°”. Un arretramento che, secondo la Confederazione, “risente anche di recenti scelte del Governo e del Parlamento, dall’abolizione del reato di abuso d’ufficio all’indebolimento di strumenti fondamentali di controllo e responsabilità, come quelli relativi alle imprese, al danno erariale e al ruolo della Corte dei conti”.

L’iniziativa sarà un’occasione di confronto sugli strumenti di contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni criminali, alla luce del recepimento della nuova Direttiva europea anticorruzione approvata nel maggio 2026.

I lavori saranno presieduti da Alessio Festi, responsabile Politiche per la legalità e la sicurezza della Cgil nazionale, e introdotti dalla relazione di Alessandro Genovesi, responsabile Contrattazione inclusiva, appalti e contrasto al lavoro nero della Cgil.

Parteciperanno Stefania Pellegrini, docente dell’Università di Bologna, e Giuseppe Lo Monaco, Policy Advisor del Parlamento europeo.

La mattinata si concluderà con una tavola rotonda coordinata dalla vicedirettrice di Open, Sara Menafra, alla quale prenderanno parte il presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, la magistrata della Corte dei conti ed ex presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, Paola Briguori, e il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

In allegato la locandina dell’iniziativa.