Roma, 17 aprile - “La Cgil esprime solidarietà e vicinanza alle lavoratrici, ai lavoratori e ai professionisti della sanità privata e delle RSA che oggi sono in sciopero”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, mentre è in corso lo sciopero proclamato unitariamente a livello nazionale dalla FP Cgil insieme a Cisl FP e Uil FPL.

Per il leader della Cgil, “È inaccettabile il blocco dei contratti nazionali AIOP e ARIS, fermi da 8 anni per la sanità privata e da ben 14 anni per le RSA, in un settore che non è affatto in crisi, ma che nell’ultimo anno ha addirittura raddoppiato gli utili netti”.

Secondo Landini, “C’è bisogno di riconoscere salari e diritti adeguati a lavoratrici e lavoratori che svolgono un ruolo fondamentale nella cura dei cittadini e nell’assistenza delle persone più fragili”.

“Il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni devono dare una norma che vincoli gli accreditamenti istituzionali all’applicazione e al rinnovo dei contratti collettivi, sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. È inammissibile che, a parità di lavoro, non corrispondano parità di salario e di diritti. Basta speculazioni sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori”, conclude il segretario generale della Cgil.