Roma, 22 ottobre – “Il via libera all'unanimità della Camera alla legge sul gratuito patrocinio per le vittime del lavoro e i loro familiari, indipendentemente dal reddito, rappresenta un passo importante, arrivato grazie all’iniziativa sindacale della Cgil e dalla Fillea Cgil. Questa norma permetterà finalmente ai familiari di affrontare gratuitamente il processo legale per chiedere giustizia e affermare la verità”. Lo dichiara il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“Abbiamo portato avanti questa battaglia – prosegue il leader sindacale – al fianco delle famiglie delle vittime, troppo spesso costrette a sostenere costi insostenibili per ottenere dignità e giustizia per i propri cari. Ora è necessario che il Senato proceda rapidamente all’approvazione definitiva. Chiediamo inoltre che si apra una discussione vera sulla salute e sicurezza, partendo dal riconoscimento di tutti i morti sul lavoro quali 'vittime del dovere', affinché ricevano pari tutele”.

“La sicurezza non è un costo e la giustizia non può dipendere dalle disponibilità economiche delle persone. Dietro ogni vittima ci sono famiglie e diritti che lo Stato ha il dovere assoluto di difendere, affinché la piaga delle morti sul lavoro possa finalmente finire”, conclude Landini.