Roma, 2 luglio - “Non ci sarà nessun incontro domani al Mimit. In questi casi la toppa è peggiore del buco. Il Ministero ha cercato in extremis di convocare la Camera del lavoro di Brindisi e la Filctem di Brindisi per coprire un evidente atto discriminatorio. Non ci sono precedenti di questo tipo negli ultimi 80 anni”. Così il segretario confederale della Cgil Gino Giove e il segretario generale della Filctem Cgil Marco Falcinelli ribattono alle dichiarazioni rilasciate da fonti del Dicastero per rispondere alla denuncia di Categoria e Confederazione a proposito della mancata convocazione al tavolo su Eni Versalis del prossimo 8 luglio.

“Ricordiamo per l'ennesima, e speriamo non inutile, volta che la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori la decidono per l'appunto le lavoratrici ed i lavoratori. Non può determinarla Eni e non può deciderla un ministro. Siamo di fronte ad una convocazione che esclude chi dissente”, dichiarano i dirigenti sindacali. “Facciamo presente che non corrisponde al vero che si siano convocati i firmatari del protocollo, anche perché la regione Puglia e la regione Emilia Romagna non ci risultano firmatari di alcunché. Non sappiamo infine - aggiungono - se sia mai stato chiesto ad una organizzazione sindacale di esplicitare preventivamente la propria posizione per determinare la sua convocazione ad un tavolo istituzionale. A noi è accaduto ed è documentato”.

“Invitiamo calorosamente il ministro Urso a convocare tutte le rappresentanze sindacali, se così non fosse - concludono Giove e Falcinelli - saremmo di fronte al più grave attacco alla democrazia sindacale di questo Paese”.