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Roma, 25 febbraio - "Ieri, alla Camera dei Deputati, è andato in onda l'ennesimo siparietto vergognoso, irresponsabile, delle forze politiche di maggioranza e del Governo Meloni con l'affossamento della discussione di una proposta che andava nella giusta direzione e avrebbe potuto iniziare un percorso condivisibile per dare risposte a milioni di nuclei familiari. Ormai è evidente che per la destra di governo le famiglie e la genitorialità sono buone per la propaganda, ma spariscono quando vanno garantiti diritti e tutele". Così la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi commenta lo stop della maggioranza alla pdl delle opposizioni per l’incremento dell’indennità di maternità e l’introduzione di un congedo paritario per il padre.
La dirigente sindacale spiega che "l’importanza di questa proposta di legge sarebbe stata duplice: da un lato per l’obiettivo di disinnescare ogni fattore di discriminazione, poiché se entrambi i genitori potessero fruire di identico congedo le lavoratrici madri sarebbero meno discriminate rispetto ai padri; dall'altro nel senso culturale, nell’ottica di promuovere la piena parità tra donne e uomini e superare la cultura patriarcale ancora troppo radicata nel nostro Paese".
"Da tempo - sottolinea Barbaresi - la Cgil avanza la richiesta di un congedo paritario di sei mesi, considerandolo determinante per realizzare l’obiettivo di un’equa condivisione delle responsabilità familiari e del lavoro di cura, nella prospettiva di un’autentica parità di genere, oltre a favorire l’opportunità per i padri di vivere pienamente la propria genitorialità".
Per la segretaria confederale "l’emergenza demografica richiede misure e politiche integrate e strutturali che riguardano congedi ben remunerati e paritari, servizi di cura e servizi educativi per la prima infanzia universali e gratuiti, soprattutto per garantire pari opportunità e contrastare la povertà educativa. E, naturalmente, occupazione, orari, retribuzioni, stabilità e qualità del lavoro. Tuttavia, anziché mettere in atto politiche forti e coerenti, il Governo e la maggioranza non sanno andare al di là di qualche bonus e tanta propaganda”.
“Il sostegno alla genitorialità, l’iniqua distribuzione del carico di cura familiare che finisce per marginalizzare ulteriormente le donne in ambito lavorativo, e l’inverno demografico non possono essere affrontati con interventi spot, ma con politiche forti e coerenti. Quello che Governo e maggioranza non fanno. Ancora una volta, un’altra occasione persa", conclude Barbaresi.






