Al centro del confronto i temi della rappresentanza, del dumping contrattuale nel terziario e nel turismo, del welfare e bilateralità, della sicurezza sul lavoro.

Difendere la dignità del lavoro e rafforzare la contrattazione collettiva come presidio di legalità e concorrenza leale, contrastando, tramite la misurazione della rappresentanza, il dumping contrattuale, che nel terziario e nel turismo produce effetti particolarmente rilevanti su salari e tutele. È quanto condiviso nel confronto tra Confesercenti e le organizzazioni sindacali dei lavoratori CGIL, CISL e UIL, svoltosi oggi (29 gennaio)  a Roma presso la sede nazionale di Confesercenti.

Al tavolo hanno partecipato delegazioni delle parti, alla presenza del Presidente di Confesercenti Nico Gronchi e, per le confederazioni sindacali, dei segretari generali Maurizio Landini (CGIL), Daniela Fumarola (CISL) e Pierpaolo Bombardieri (UIL).

Il percorso proseguirà con ulteriori momenti di confronto tecnico e politico, finalizzati a definire priorità operative e strumenti condivisi per sostenere lavoro regolare e imprese corrette.