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Roma, 8 aprile - Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha incontrato oggi, presso la sede della Confederazione a Roma, l'ambasciatore della Repubblica Federale di Germania, Thomas Bagger.
Durante l'incontro, Landini ha illustrato le principali rivendicazioni e preoccupazioni della Cgil riguardo alla complessa situazione economica e sociale in Europa e a livello globale, causata dalle guerre e dalla crescente instabilità geopolitica, che stanno ancora una volta pagando le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini meno abbienti.
Il segretario generale ha ribadito la necessità di continuare a lottare contro le crescenti diseguaglianze, la precarietà dilagante e l’aumento della povertà in Europa con il rilancio del modello sociale europeo e la difesa della pace, e in Italia, sostenendo una vera riforma fiscale, il rilancio della contrattazione collettiva e un aumento generalizzato dei salari e delle pensioni.
Per il leader della Cgil occorre affrontare con urgenza la grave crisi energetica che rischia di travolgere l'industria italiana e tedesca, tema su cui la Cgil è al lavoro con il sindacato tedesco e di cui il segretario generale parlerà in occasione della sua partecipazione al Congresso della DGB a Berlino l'11 e 12 maggio. L'Ambasciatore ha sollecitato un lavoro congiunto sulla formazione e in particolare sul sistema duale, tema su cui la Confederazione si impegna a lavorare in futuro.
Landini ha quindi ribadito la necessità, anche alla luce del risultato straordinario del referendum costituzionale - che ha visto un grande protagonismo di giovani e donne - di rilanciare la partecipazione, l'impegno e la mobilitazione che la Cgil ha intenzione di portare avanti tramite la celebrazione dei 120 anni dalla sua fondazione, la riscrittura del "Programma fondamentale", il lancio della raccolta firme per due proposte di iniziativa popolare sulla sanità pubblica e sugli appalti, la lotta alla precarietà e il rilancio della contrattazione collettiva tramite un dialogo con le parti datoriali.






