Roma, 2 marzo – "L’intesa sugli appalti sottoscritta in questi giorni da Cgil, Cisl e Uil, recepita con delibera dalla Provincia di Trento, è una buona notizia per i lavoratori e le lavoratrici e per tutte le imprese serie. L’intesa è tra le più avanzate a livello nazionale rispetto al nuovo Codice degli appalti". Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commentando l’intesa presentata oggi dalla Provincia autonoma di Trento e dai sindacati confederali trentini.

In particolare, per il leader della Cgil, "l’accordo di Trento è tra i più avanzati poiché rafforza le tutele economiche e normative, collega correttamente attività e contratti collettivi nazionali e territoriali e contrasta abusi e contratti pirata che alimentano dumping e concorrenza sleale". "Inoltre - aggiunge Landini - delimita con precisione e competenza il tema dei perimetri e delle possibili sovrapposizioni tra Ccnl diversi, usando criteri oggettivi come i codici Ateco per le attività prevalenti e individuando nella rappresentanza dei soggetti firmatari e nella qualità delle tutele gli elementi qualificanti".

"Un modello, quindi - conclude Landini - per riordinare il sistema dei contratti anche a livello nazionale, oggi caratterizzato da una giungla contrattuale dovuta a un’eccessiva moltiplicazione di contratti e a un’abbondanza di intese firmate da organizzazioni prive di reale rappresentatività".