Roma, 29 luglio - “Presentate oggi agli esponenti del Partito Democratico le proposte di legge di iniziativa popolare promosse dal sindacato per rafforzare le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto e per rilanciare la sanità pubblica, quest'ultima sostenuta insieme a decine di associazioni e comitati”. Lo rende noto la Cgil nazionale, sottolineando che, dopo gli incontri con Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione, prosegue il confronto con le principali forze politiche sulle due iniziative legislative.

Nel corso dell'appuntamento di questo pomeriggio, il Partito Democratico ha espresso “sintonia sulle proposte e sugli obiettivi, sottolineando l’importanza e la crucialità di tutto ciò che punta a difendere e rilanciare la sanità pubblica, il sistema universalistico e il lavoro dignitoso. C’è un corpo sociale stremato e deluso che attende risposte efficaci e tempestive”.

Per la Confederazione “è importante incontrare le forze politiche, a cui in autunno, dopo la raccolta di centinaia di migliaia di firme, chiederemo di discutere e approvare in Parlamento le proposte sostenute da lavoratrici e lavoratori, studenti e pensionati. Per rafforzare i diritti e le tutele degli oltre 3 milioni di addetti impiegati negli appalti pubblici e privati del Paese, contrastando così il lavoro irregolare, gli infortuni e le infiltrazioni criminali; e per rendere esigibile il diritto alla salute per tutti i cittadini, su tutto il territorio nazionale, attraverso il rilancio del SSN con risorse, personale e potenziamento servizi sanitari di prossimità e dell'assistenza domiciliare".