Con l’avvicinarsi del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, si avvia la fase conclusiva delle operazioni di voto per gli italiani all’estero. Alla data odierna (9 marzo 2026), molte scadenze sono già passate, ma restano ancora attive alcune possibilità fondamentali per esercitare il diritto di voto.

Chi potrà votare dall’estero

Iscritti AIRE

Gli elettori iscritti AIRE riceveranno e utilizzeranno il plico elettorale già spedito dal Consolato. Il voto avviene regolarmente per corrispondenza.

Italiani temporaneamente all’estero

Potranno votare solo coloro che hanno inviato al Comune la richiesta entro il 18 febbraio 2026. Oggi non è più possibile presentare nuove domande, ma chi ha rispettato la scadenza riceverà il plico all’indirizzo estero indicato.

Ricezione del plico elettorale – cosa fare oggi

I plichi sono stati spediti entro il 4 marzo 2026. Se il plico non è arrivato entro l’8 marzo 2026, è ancora possibile richiederne un duplicato.

Richiesta di duplicato del plico

Dal 8 marzo 2026 è attiva la procedura per il rilascio dei duplicati presso i Consolati. La richiesta può essere inviata:

  • di persona presso il Consolato;
  • via email;
  • via PEC;
  • in alcuni casi, anche tramite posta tradizionale.

Come votare correttamente

Le istruzioni da seguire sono ancora pienamente valide:

  • Usare esclusivamente penna blu o nera.
  • Inserire la scheda nella busta piccola bianca e sigillarla.
  • Inserire busta piccola + tagliando elettorale nella busta grande preaffrancata.
  • Non aggiungere il mittente e non apporre segni identificativi.
  • Spedire immediatamente il plico al Consolato.

Scadenza per la restituzione del plico votato

Le schede votate devono arrivare al Consolato entro le ore 16:00 (ora locale) di giovedì 19 marzo 2026. Le schede arrivate in ritardo non saranno scrutinate.


Perché CGIL e comitati della società civile chiedono di votare NO
La CGIL ritiene che la riforma indebolisca l’autonomia della magistratura e aumenti il rischio di interferenze politiche. Anche i comitati per il NO avvertono che la divisione del CSM e l’uso del sorteggio ridurrebbero competenza ed efficacia dell’organo, rendendolo più vulnerabile alle maggioranze del momento.
Per saperne di più: Speciale Referendum giustizia 2026

Procedure ormai non più disponibili

  • Opzione AIRE per votare in Italia (scaduta il 24 gennaio 2026).
  • Domande per il voto dall’estero da parte dei temporaneamente all’estero (scadenza 18 febbraio 2026).

Tuttavia, chi ha presentato la richiesta nei termini potrà votare normalmente tramite il plico già inviato.

Cosa puoi ancora fare oggi (9 marzo 2026)

✔ È ancora possibile

  • Richiedere un duplicato del plico.
  • Votare e spedire immediatamente il plico.
  • Contattare il Consolato in caso di problemi.

✖ Non è più possibile

  • Presentare l’opzione per votare in Italia.
  • Richiedere il voto dall’estero se temporaneamente all’estero.