Il 1964 è un anno politicamente complicato per la Cgil. Sul piano sindacale tutto procede bene, dopo il contratto dei metalmeccanici firmato nel 1963 la direzione verso nuovi diritti dei lavoratori sembra presa, ma è il piano politico a preoccupare e non poco.
La Cgil ha al suo interno due componenti: una socialista e una comunista. Nonostante la diversità di vedute tra i due partiti, e quindi tra le due componenti, fino ad ora la linea d’azione era stata abbastanza omogenea.
Ma l’avvicinamento e poi l’ingresso nella compagine governativa dei socialisti ha complicato i rapporti. Sì perché il 5 dicembre 1963, con il primo governo a guida Aldo Moro, è iniziata l’era del centro-sinistra organico. Da quel momento anche la Cgil si trova una componente nella maggioranza di governo e una all’opposizione. Oltre a questo il 21 agosto 1964 muore Palmiro Togliatti, segretario del Partito comunista, e colonna portante del comunismo italiano per più di 30 anni. Due eventi che colpiscono le certezze della sinistra italiano con i socialisti alleati con gli storici avversari della democrazia cristiani e i comunisti privi della loro guida.
Ma la Cgil è pronta a camminare in autonomia, già da qualche anno era in corso un avvicinamento a posizioni governative dei socialisti, e all’interno della Cgil si iniziava a parlare di una maggiore autonomia sindacale, interpretata soprattutto dalle figure emergenti del sindacato italiano, su tutti Luciano Lama e Bruno Trentin.
Quell’autonomia dall’iniziativa dei partiti di riferimento permise negli anni successivi alla Cgil una contrattazione più libera, anche se il filo ideologico verso il partito socialista e il partito comunista venne meno solo dopo la caduta del muro di Berlino e il terremoto che questo ha creato nella sinistra europea.
Il 1964 si può dire che sia stato l’anno della svolta, l’anno in cui la generazione dei quarantenni, di coloro che non sono stati attori principali nella Liberazione, ha iniziato a progettare il mondo nuovo. Un mondo nuovo che nel giro di pochi anni si sarebbe nuovamente rivoltato cambiando i rapporti di forza nel biennio 1968-1969.





