"È un atto di intimidazione gravissimo. Sparare contro una sede sindacale significa colpire la casa dei lavoratori e delle persone che hanno bisogno. È un fatto molto serio che non accettiamo", ha dichiarato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, in visita oggi alla sede di Roma Primavalle, colpita dall'atto intimidatorio.

"Riapriremo immediatamente la sede e confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine per accertare le responsabilità. Non ci faremo intimidire", ha aggiunto Landini, sottolineando che l’attacco "non riguarda solo la Cgil, ma tutti i luoghi che danno voce alle persone".

"Siamo di fronte a un salto di qualità preoccupante: cinque colpi di pistola contro una sede sindacale. Ma non ci fanno paura. Andremo avanti con ancora più forza nel nostro ruolo di presidio sociale e democratico vicino alle persone", ha concluso.

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