Roma – “Guardi che sono sotto organico. Basta parlare con i lavoratori della Polizia e scopri che sono anni che sono sotto organico, e che sono costretti a fare straordinari”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo a Piazza Pulita su La7, intervistato da Corrado Formigli, rispondendo alla domanda sulle 39mila assunzioni nelle forze di polizia fatte dal governo.

Secondo Landini, i numeri sbandierati dall’esecutivo non corrispondono alla realtà vissuta quotidianamente da chi lavora nei settori della sicurezza. “Se ne andranno via, perché c'è anche un'età media molto avanzata e a 60 anni lì te ne vai fuori. Nei prossimi anni, se non c'è una vera ripresa, una crescita anche delle assunzioni nelle forze della Polizia, non solo – ha sottolineato – parliamo dei Vigili del Fuoco, parliamo degli Ispettori del Lavoro, parliamo di tutto”.

Il leader sindacale ha poi criticato l’approccio del governo al tema della sicurezza, concentrato più sulla propaganda che sulle condizioni reali di chi dovrebbe garantirla. “Siccome si parla di sicurezza in questo Paese e non si parla mai di quelli che dovrebbero garantirci la sicurezza e in quali condizioni sono”, ha osservato.

Al centro dell’intervento anche il nodo salariale. “Perché non solo non li assumono, ma li stanno pagando anche poco, perché anche per loro c'è un problema di salario e di crescita del salario che non viene rispettato”, ha denunciato Landini, richiamando una questione che riguarda l’insieme del lavoro pubblico.

Infine, l’accusa più netta all’esecutivo: “Quindi stanno raccontando delle bugie, ma la gente normale se ne rende conto, perché siamo di fronte al fatto che si è poveri lavorando”. Un’affermazione che, per la Cgil, fotografa una realtà diffusa che colpisce anche chi ogni giorno è chiamato a garantire sicurezza e legalità nel Paese.


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