Roma, 12 aprile - Domani, nel corso della riunione straordinaria del comitato esecutivo della Ces all'Aia, insieme a Cisl e Uil e con il sostegno dei sindacati di Spagna, Portogallo, Francia, Belgio, chiederemo al sindacato europeo di promuovere nel mese di maggio una giornata di mobilitazione sul tema dei rifugiati, perché riteniamo che l'Europa stia affrontando la questione in modo sbagliato, senza rispetto per i diritti umani di coloro che fuggono da guerre, persecuzioni, miseria, fame”. Così il responsabile delle Politiche europee e internazionali della Cgil nazionale Fausto Durante.Per il dirigente sindacale “le condizioni disperate di migliaia e migliaia di persone nelle tante località del vecchio continente, dai campi delle isole greche al confine ellenico con la Macedonia, sono inaccettabili per gli standard del modello sociale europeo, per i valori fondamentali dell'Europa e per i principi stabiliti dalle convenzioni internazionali”.“Per questo - prosegue Durante - abbiamo chiesto al sindacato europeo di pronunciarsi contro la realizzazione di muri e barriere all'interno degli Stati membri, così come l'Austria progetta di fare al confine con l'Italia, al Brennero. Una decisione - conclude - che contraddice tutto il percorso di integrazione e superamento delle frontiere in Europa e che rischia di riportare indietro l'orologio della Storia”.