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La CGIL parteciperà alla mobilitazione promossa dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES), insieme alla Confederazione dei Sindacati Cristiani (ACV-CSC), alla Federazione Generale del Lavoro Belga (FGTB-ABVV) e al Sindacato Libero (SYNOVA) a Bruxelles, giovedì 24 settembre, a partire dalle ore 10.00, al Rond-Point Schuman, davanti alle sedi del Consiglio e della Commissione europea.
La mobilitazione, dal titolo «Enough is enough: Fix or Sink EU Inc! Stand up for Quality Jobs!», si svolgerà in concomitanza con la riunione del Consiglio «Competitività», dedicata alla proposta EU Inc./28° regime per le imprese.
I sindacati europei chiedono di cambiare rotta e ribadiscono che la competitività non può tradursi in un arretramento dei diritti individuali e collettivi, delle tutele sociali e degli standard occupazionali. La proposta della Commissione europea prevede un regime societario semplificato e unitario a livello UE, alternativo alle disposizioni nazionali, al quale le imprese potrebbero scegliere di aderire.
In un contesto segnato da precarietà, bassi salari, crisi del costo della vita, chiusure e licenziamenti, i sindacati denunciano il rischio che EU Inc./28° regime possa indebolire il diritto del lavoro nazionale, la contrattazione collettiva e la rappresentanza dei lavoratori.
La mobilitazione chiede quindi alle istituzioni europee di garantire un Quality Jobs Act ambizioso e vincolante, il rafforzamento della contrattazione collettiva e l’introduzione di adeguate condizionalità sociali nell’utilizzo dei fondi europei.






