Dal 9 al 13 maggio 2026 si svolge a Berlino il 23° Congresso Federale Statutario della Confederazione tedesca dei sindacati (DGB), a cui parteciperanno il segretario generale della CGIL Maurizio Landini e il coordinatore delle politiche europee e internazionali, Salvatore Marra. La CGIL ha inoltre contribuito alla stesura di un documento congiunto DGB-CGIL sui principali temi al centro del dibattito europeo.

A margine del congresso si svolgono due eventi internazionali che offrono uno spazio per lo scambio e la discussione con sindacalisti provenienti da diversi Paesi.

Il primo evento internazionale del 10 maggio dal titolo “Centro di competenza sindacale per la due diligence in materia di diritti umani – Risposte sindacali in tempi di regressione” si concentra sulle catene globali di approvvigionamento, sulla responsabilità delle imprese e sulle sfide che i sindacati affrontano nella tutela dei diritti dei lavoratori in un contesto segnato dalla deregolamentazione.

Il secondo evento internazionale del 12 maggio, a cui partecipa il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, è promosso dalla DGB insieme alla Friedrich Ebert Stiftung ed è dedicato al futuro economico e sociale dell’Europa: “Ripensare la competitività: un’agenda per il progresso sociale ed economico in Europa".

L’evento si inserisce in un contesto di profonde trasformazioni economiche e geopolitiche per l’Europa, segnato dalla transizione verde e digitale, dalle tensioni geopolitiche e da un clima crescente di incertezza che coinvolge imprese e lavoratori. Secondo gli organizzatori, l’attuale risposta dell’Unione Europea, fortemente orientata alla “competitività”, rischia di tradursi in politiche di riduzione dei costi e deregolamentazione, mettendo sotto pressione diritti dei lavoratori e standard sociali e ambientali. Un approccio che, a lungo termine, potrebbe indebolire la domanda interna, gli investimenti e la resilienza economica.

L’incontro rappresenta, quindi, un momento importante di confronto per approfondire una prospettiva sindacale alternativa sui temi della competitività, della politica industriale e del progresso sociale.

La discussione si concentrerà su una ridefinizione del progresso economico fondata su produttività reale, inclusione sociale e coesione, sostenuta da una strategia europea basata su investimenti, politica industriale, contrattazione collettiva e sviluppo delle competenze.

Dopo i saluti introduttivi della DGB e della FES, interverrà Patrick Kaczmarczyk, dell’università di Mannheim, con una relazione dedicata all’errore della competitività e alla necessità di una nuova agenda economica per l’Europa. Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di Isabelle Schömann, vicesegretaria generale della Confederazione Europea dei Sindacati, Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, e Carsten Stender del Ministero federale del lavoro e degli affari sociali della Germania.

A seguire è prevista una breve intervista dedicata alla prospettiva globale con Luc Triangle, segretario generale della Confederazione Sindacale Internazionale.

I lavori si concluderanno con una sintesi finale e le conclusioni dei relatori. Modereranno l’incontro Livia Hentschel, responsabile della sezione Europa della DGB, e Mirko Herberg, coordinatore sindacale per l’Europa della Friedrich Ebert Stiftung di Berlino.