29 LUGLIO: CAMUSSO, BENE IMPEGNO DEL GOVERNO, GIUDICHEREMO A SETTEMBRE

La Cgil valuta positivamente l'impegno preso dal Governo in merito ad un intervento sulla previdenza nella prossima legge di stabilità, ma si riserva di esprimere un giudizio a settembre, quando dovranno essere sciolti due nodi determinati: l'ammontare delle risorse messe a disposizione e la formula con cui l'Esecutivo intende proporre un accordo ai sindacati. È stato questo il commento del segretario generale Susanna Camusso al termine dell'ultimo incontro al dicastero del Lavoro, a cui hanno partecipato il ministro Poletti, il sottosegretario Nannicini e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, e nel corso del quale è stato fatto il punto dopo un mese di tavoli tecnici su pensioni e mercato del lavoro.

"Il governo dice che la definizione delle cifre avverrà all'interno del quadro macroeconomico della legge di stabilità - ha sottolineato Camusso all'uscita dal ministero di via Veneto - invece noi diciamo di non attendere: le risorse devono essere trovate in base alle soluzioni previdenziali scelte, anche perché serve un cambiamento strutturale delle regole pensionistiche".

Sono stati fissati i prossimi appuntamenti del confronto: a settembre si terranno altri due tavoli tecnici, il 6 su lavoro e il 7 sulla previdenza, mentre il 12 ci sarà il tavolo politico.


30 giugno: CGIL, SIAMO ANCORA AI TITOLI

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"Purtroppo siamo ancora ai titoli. Il governo continua a ribadire di essere disponibile al confronto, ma la discussione va a rilento. Bisogna capire rapidamente se si affronta il merito e si definiscono soluzioni e risorse o se si continua a fare l'agenda". Con queste parole Susanna Camusso, all'uscita dal dicastero di via Veneto, ha commentato l'incontro di oggi tra Cgil, Cisl e Uil, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini sui temi delle politiche del lavoro.

Tra gli altri nodi sul tavolo quello del costo del lavoro, affrontato anch'esso in modo superficiale: "non c'è una risposta né le risorse a disposizione: finché non si arriva a questo tutto è generico".

Come aveva già fatto nell'ultimo appuntamento sulla previdenza di martedì scorso, il governo ha annunciato che sono state stabilite le priorità e che seguirà una serie di "approfondimenti di merito" di carattere tecnico sulle singole questioni affrontate. La scadenza sarà segnata anche in questo caso dalla legge di stabilità.


28 giugno: INCONTRO SU PENSIONI IN ESSERE, GOVERNO RIMANDA AD APPROFONDIMENTI TECNICI

Il 28 giugno si è tenuto presso il dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali un nuovo incontro tra il ministro Giuliano Poletti e Cgil, Cisl e Uil sulla previdenza. Al centro del confronto i temi riguardanti le pensioni in essere, tra cui le modalità di rivalutazione degli assegni, l'estensione della no-tax area e la separazione tra previdenza e assistenza.

Erano presenti al tavolo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo, i segretari generali di Spi Cgil e Fnp Cisl Ivan Pedretti e Gigi Bonfanti, e il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli.

I sindacati hanno commentato che non si è entrati nel merito delle singole questioni ma che vi è la disponibilità del Governo ad approfondire alcune tematiche da essi sollevate, per le quali auspicano si arrivi a soluzioni soddisfacenti in tempi celeri. Il Governo ha comunicato che la prossima tappa sarà un approfondimento in sede tecnica per definire l'entità delle risorse necessarie a coprire eventuali interventi. Interventi che, come già annunciato, dovranno essere compatibili con "l'equilibrio complessivo della finanza pubblica" e saranno valutati in sede di elaborazione della legge di bilancio.


23 giugno - CGIL, CONFRONTO PROSEGUE, PRESTO PER VALUTAZIONEGUARDA le FOTO

"Stiamo discutendo, ma siamo lontani dal dire che ci sono risposte e soluzioni, maneggiamo cose complicatissime. Per ora non ci sono elementi di merito per una valutazione finale, siamo ancora all'esame dei titoli". Così Susanna Camusso al termine dell'incontro di oggi tra sindacati e governo sulla previdenza.

"Non abbiamo discusso di Ape. Vogliamo parlare con il governo della nostra piattaforma, che affronta la riforma del sistema previdenziale nel suo complesso e delle risorse da dare ai giovani e alle pensioni del futuro", ha precisato Camusso all'uscita del ministero del Lavoro riferendosi al documento unitario presentato da Cgil, Cisl e Uil e di cui oggi sono stati affrontati alcuni punti. Tra questi i lavori usuranti, i lavoratori precoci, le ricongiunzioni onerose e le carriere discontinue dei giovani.

Il confronto prosegue, e i prossimi incontri sono stati già fissati per il 28 giugno, data in cui si discuterà anche di rivalutazione degli assegni pensionistici, e per il 30 giugno, appuntamento in cui si affronterà il tema delle politiche attive del lavoro.


14 giugno - CGIL, AVVIATO CONFRONTO DI MERITO CON GOVERNO SU PENSIONI E LAVOROGUARDA LE FOTO

"C'è la disponibilità del governo ad entrare nel merito di vari aspetti. Speriamo che il confronto continui e produca dei risultati. Ad oggi abbiamo iniziato". Queste le parole del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell'incontro con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini sui temi delle pensioni e del lavoro.

"C'è qualche novità positiva. Abbiamo altri appuntamenti", ha proseguito. "Hanno cominciato ad avanzare alcuni elementi di merito. Noi abbiamo fatto due osservazioni: abbiamo bisogno di un quadro di insieme e abbiamo ribadito che il nostro obiettivo è andare ad una modifica effettiva della legge Fornero", ha concluso Camusso.