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Il 28 e 29 aprile a Palermo si terrà la ‘III Assemblea Nazionale contro mafie e corruzione’. Saranno due giornate dense di confronto, memoria, approfondimento e impegno comune.
Una Assemblea, che come ogni anno si svolgerà il giorno prima della ricorrenza dell’assassinio di Pio La torre e Rosario Di Salvo a cui è dedicata, che vuole rafforzare una convinzione essenziale per la Cgil: il contrasto alle mafie e alla corruzione non riguarda soltanto il terreno della repressione giudiziaria, pur indispensabile, ma chiama in causa la qualità della democrazia, la dignità del lavoro, la trasparenza delle istituzioni, il valore della partecipazione e la giustizia sociale.
Il programma dell’Assemblea tiene insieme, in modo significativo, memoria e iniziativa.
Nella prima giornata di martedì 28 aprile, alle ore 9.45 ci sarà la visita ai luoghi di Peppino e Felicia Impastato a Cinisi; nel pomeriggio alle ore 14.00 presso Hotel San Paolo in Via Messina Marine n.91 a Palermo, si riuniranno i gruppi di lavoro per costruire confronto concreto, proposte, reti e azioni condivise; alle ore 17.00 si terrà il dibattito ‘Contrastare e prevenire l’insidia fascio-mafiosa: le radici di ieri, la consapevolezza dell’oggi’ con la partecipazione, tra gli altri, della segretaria confederale della Cgil Lara Ghiglione.
Nella seconda giornata, mercoledì 29 aprile, si terrà l’Assemblea nazionale, presso l’Aula Bunker Ucciardone in Via Remo Sandron n.1, a partire dalle ore 8.30, con il saluto di Franco La Torre e il contributo di Rosy Bindi sulla “Relazione di minoranza La Torre – Terranova”. Interverrà il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e concluderà i lavori la segretaria confederale Lara Ghiglione.
L’Assemblea sarà un’occasione importante per mettere in comune esperienze, pratiche e analisi, e rilanciare un impegno collettivo ancora più forte.






