Roma, 12 settembre - La Via Maestra torna in piazza. La Cgil e oltre cento associazioni, insieme alle numerose realtà della società civile che stanno progressivamente aderendo all’Alleanza, chiamano alla partecipazione e lanciano una grande manifestazione nazionale per sabato 17 ottobre a Roma. La decisione è stata assunta questa mattina dall’Assemblea della Via Maestra, che rilancia con forza la necessità di un nuovo protagonismo sociale per la difesa e la piena attuazione della Carta Costituzionale.

Una mobilitazione, spiegano, “resa necessaria di fronte a una torsione autoritaria in Italia, così come in Europa e nel mondo, con una verticalizzazione del potere, per chiedere che i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione tornino a essere pienamente riconosciuti e siano resi concretamente esigibili in ogni parte del Paese. A partire dalla pace, contro la conversione della nostra economia in un’economia di guerra; per un fisco realmente progressivo; per un welfare pubblico e universalistico; per la riconversione ambientale del nostro sistema produttivo; per il lavoro e la creazione di occupazione di qualità; per dare una risposta all’emergenza salariale e contrastare la precarietà; per combattere le disuguaglianze e i divari territoriali, che rischiano di aumentare; per difendere la nostra democrazia costituzionale e rilanciare la partecipazione popolare”.

“Una manifestazione, inoltre - aggiungono - per dire no all’autonomia differenziata e alla controriforma elettorale. Senza le battaglie di questa Alleanza sociale, l’archiviazione della nostra Repubblica parlamentare attraverso il premierato, la cancellazione dell’indipendenza della magistratura con la legge Nordio e la definitiva spaccatura del Paese attraverso l’autonomia differenziata sarebbero già una realtà”.

“Per tutte queste ragioni - concludono - rinsaldiamo e allarghiamo l’Alleanza, che ha già prodotto risultati e vittorie, e ripartiamo subito, rilanciando la mobilitazione collettiva nel Paese con la manifestazione nazionale del 17 ottobre”.