Roma, 3 settembre - “Un risultato importante che consolida l’applicazione della “doppia pista salariale” e conferma il meccanismo di recupero inflattivo, elemento distintivo del CCNL Legno arredo nel panorama dell’industria, in linea con la piattaforma unitaria che si sta discutendo sul tavolo confederale con le associazioni datoriali per sottoscrivere l'accordo interconfederale”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commenta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro di Legno arredo e Industria, siglata oggi dalle categorie Fillea, Filca e Feneal, che interessa oltre 190mila lavoratrici e lavoratori.

“Un risultato importante - sottolinea il leader della Cgil - in una fase di risalita dell’inflazione e nella quale é necessario aumentare i salari”.

“Sul piano normativo - aggiunge Landini - l’ipotesi di rinnovo contiene numerosi avanzamenti che rafforzano il contratto e qualificano il sistema di relazioni industriali del settore. Come pure sono importanti gli interventi su salute e sicurezza, in particolare sugli RLS”.

“Per l’approvazione definitiva dell’accordo la parola passa ora alle lavoratrici e ai lavoratori”, conclude Landini.