Roma, 28 luglio - “Sono proseguiti oggi gli incontri tra la Cgil nazionale e le principali forze politiche sulle proposte di legge di iniziativa popolare promosse dal sindacato per rafforzare le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto e rilanciare la sanità pubblica, quest'ultima presentata insieme a decine di associazioni e comitati. In mattinata la Cgil ha incontrato gli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, mentre nel pomeriggio i rappresentanti di Azione”. Così si legge in una nota della Cgil nazionale.

“Nel corso dell'incontro AVS ha condiviso le proposte avanzate dalla Cgil, manifestando il proprio sostegno alle leggi di iniziativa popolare per una sanità pubblica di qualità e per maggiori tutele e maggiore sicurezza. Azione ha condiviso l'analisi sulla sanità, sottolineando come la sanità pubblica rappresenti un patrimonio da salvaguardare e promuovere nell'interesse dei cittadini. Sul tema degli appalti ha espresso condivisione dello spirito della proposta, riservandosi tuttavia di svolgere ulteriori approfondimenti nel merito”.

“Nei prossimi giorni - prosegue la Confederazione - incontreremo altri partiti e movimenti, perché è importante che le principali forze politiche siano informate del fatto che, in autunno, dopo aver raccolto centinaia di migliaia di firme, lavoratrici e lavoratori, studenti e pensionati chiederanno alle Camere di discutere e approvare una serie di proposte. In primo luogo, chiederemo al Parlamento di combattere il lavoro irregolare, gli infortuni sul lavoro e le infiltrazioni criminali, rafforzando così i diritti e le tutele degli oltre 3 milioni di persone che lavorano negli appalti pubblici e privati nel nostro Paese. Allo stesso modo, chiederemo di rilanciare concretamente il diritto alla salute di milioni di cittadini, rafforzando il servizio sanitario pubblico affinché nessuno sia costretto a rinunciare alle cure”.