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Milleproroghe: CGIL, grave arretramento nella lotta all'evasione fiscale

Foto: Marco Merlini
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Roma, 18 febbraio -  "Il nostro Paese, agli ultimi posti in Europa per l’utilizzo della moneta elettronica, ma ai primi per evasione fiscale segna un grave arretramento nella lotta a quest'ultima”. Così la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi, commenta l’approvazione dell’emendamento al decreto milleproroghe che riporta nel 2022 la soglia massima all’uso del contante da 1000 a 2000 euro.

Per la dirigente sindacale “ridurre la possibilità di tracciare le transazioni rappresenta uno straordinario regalo all'evasione, al riciclaggio di denaro, alla criminalità. Utilizzare grossi quantitativi di contanti - sottolinea Fracassi - non è certo una necessità di milioni di lavoratori e pensionati che, anzi, avrebbero tutto il diritto di vivere in un Paese che metta in atto misure volte a garantire che tutti i contribuenti paghino le tasse, come fanno da sempre lavoratori dipendenti e pensionati”.

“Chiediamo che nel primo provvedimento utile si intervenga per ripristinare, anzi ridurre ulteriormente, la soglia del contante e - conclude Fracassi - a partire dalla legge delega, si rafforzino le misure di contrasto all'evasione fiscale e di trasparenza e tracciabilità di tutte le transazioni”.