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Nella settimana dal 6 al 12 luglio prosegue l’impegno della Cgil con mobilitazioni, scioperi e iniziative a sostegno dell’occupazione, dei diritti e delle politiche industriali. Al centro dell’attenzione vertenze nazionali e territoriali, dalla chimica ai trasporti, insieme alle campagne di tutela promosse dalle categorie sindacali sui luoghi di lavoro e nei territori. Di seguito alcune segnalazioni di scioperi, presìdi, assemblee, iniziative e appuntamenti promossi dalla Cgil.
Politiche industriali
Sardegna
Delegati e lavoratori da tutta la Sardegna si ritrovano a Macchiareddu, 6 luglio ore 9:30 davanti alle industrie Sanac e Bekaert, per una manifestazione a sostegno dell’industria e delle numerose vertenze aperte. Il presidio sarà un momento di confronto con istituzioni e rappresentanti politici per dare voce alle richieste del mondo del lavoro.
Puglia
Lunedì 6 luglio alle 9.30, davanti alla portineria Eni di Brindisi, la Cgil Puglia promuove un presidio con lavoratrici e lavoratori delle principali aziende in crisi per chiedere al Governo risposte sul futuro industriale della regione. La mobilitazione coincide con la visita del ministro Urso in città e richiama l'urgenza di interventi a tutela dell’occupazione e delle filiere produttive pugliesi.
Cogne Acciai Speciali, sciopero contro la disdetta dell’integrativo
Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm hanno proclamato 8 ore di sciopero per il 7 luglio alla Cogne Acciai Speciali, dopo la disdetta unilaterale del contratto integrativo da parte dell’azienda. I sindacati denunciano un clima lavorativo deteriorato, con contestazioni, licenziamenti e decisioni unilaterali.
Sciopero a oltranza alla Siderurgica Latina Martin di Ceprano (LT)
Da martedì 7 luglio sindacati e lavoratori protestano contro il mancato rinnovo del contratto di solidarietà e chiedono garanzie occupazionali. I timori per possibili esuberi accendono la mobilitazione, che proseguirà fino all'apertura di un confronto sul futuro dello stabilimento.
Versalis, 8 luglio Cgil e Filctem in presidio al Mimit contro l'esclusione dal tavolo
Cgil e Filctem denunciano la mancata convocazione al tavolo del Mimit sul piano di riorganizzazione di Eni Versalis “una scelta di inaudita gravità, tanto più perché assunta da una sede istituzionale quale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy”. Per l'8 luglio è stato convocato un presidio davanti al Mimit a Roma, in concomitanza con l'incontro ministeriale, per chiedere il rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori rappresentati dalla Cgil.
Aggiornamento: l’incontro è stato rinviato al 30 luglio – ANNULLATO
Toscana, 9 luglio sciopero regionale dell’industria con manifestazione a Firenze
Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato per il 9 luglio uno sciopero regionale dell’industria toscana con manifestazione a Firenze, per chiedere interventi a sostegno del sistema manifatturiero e dell’occupazione. I sindacati denunciano la crisi che colpisce moda, tessile, meccanica, automotive e siderurgia, con calo delle commesse, ricorso agli ammortizzatori sociali e rischio di perdita di posti di lavoro. La mobilitazione punta a difendere le filiere produttive, salvaguardare competenze e professionalità e rilanciare le politiche industriali. Piattaforma unitaria “Difendere il lavoro, salvare le filiere, rilanciare la manifattura”
Vetromeccaniche Italiane: è crisi
La crisi della Vetromeccaniche Italiane mette a rischio il futuro di 22 famiglie e apre una nuova vertenza sul territorio genovese. Per chiedere garanzie occupazionali e un confronto immediato, i lavoratori saranno in presidio il 9 luglio davanti allo stabilimento di Molassana.
Mobili e arredo
I lavoratori di Club House Italia scendono in presidio a Forlì per difendere l’occupazione e chiedere chiarezza sul futuro degli esuberi annunciati dall’azienda. Per la dignità del lavoro e contro ogni forma di ricatto occupazionale appuntamento lunedì 6 luglio 2026 in Piazza Giovan Battista Morgagni alle ore 11.00
Scioperi Trasporti e Logistica
Torino: Lavoratori e lavoratrici del settore delle consegne Amazon continuano con un'altra azione di sciopero lunedì 6 luglio. Chiedono rispetto delle regole e degli accordi, sicurezza sul lavoro, carichi adeguati
Sicilia: A Catania il 6 luglio è sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale gestito da Amts indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti che promuovono, insieme ad altre sigle sindacali anche lo stop di martedì 7 luglio sul fronte ferroviario dell’isola. È stato infatti proclamato uno sciopero regionale di 8 ore che coinvolgerà direttamente il personale di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) della Direzione operativa infrastrutture territoriale di Palermo.
Dopo il grave incidente alla cartiera di Mathi, dove tre lavoratori sono rimasti feriti a causa della fuoriuscita di acido solforico, la Filt Cgil ha proclamato uno sciopero del settore merci, logistica e spedizioni nella provincia di Torino per il 7 luglio.
Sempre nel settore dei trasporti pubblici locali si segnala a Bari lo sciopero alla Stp proclamato il 10 luglio per l’intera giornata nel rispetto delle fasce di garanzia. Le organizzazioni sindacali protestano contro le modifiche unilaterali dei turni, trasferimenti di sedi lavorative non concordati, violazioni dei tempi di riposo.
Venerdì 10 luglio 2026 sciopero alla Captrain Italia, l'agitazione sindacale proclamata unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, riguarda il settore del trasporto merci su rotaia a livello nazionale e si svolgerà dalle ore 16:01 alle ore 23:59.
Sanità, appalti
Il 7 luglio 2026 è in programma lo sciopero per l’intera giornata del personale della Heart Life Croce Amica in servizio al Policlinico di Palermo. Al centro della mobilitazione, sostenuta dalla FP Cgil, l’applicazione del contratto nazionale e l’organizzazione del lavoro. Nella stessa giornata, sempre al Policlinico universitario “Paolo Giaccone”, la Filcams Cgil Palermo terrà un presidio per denunciare le criticità negli appalti dei servizi di portierato e vigilanza e il mancato confronto con la committenza. Il sindacato chiede un incontro urgente con la direzione e maggiori garanzie per il rispetto dei diritti e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
A Genova Fp Cgil e Uil Fp scendono in piazza il 9 luglio davanti alla Regione Liguria per denunciare le criticità della riforma sanitaria regionale, tra carenza di personale, ritardi nelle assunzioni e problemi di sicurezza nei Pronto Soccorso. La mobilitazione rilancia la richiesta di maggiori risorse e tutele per le lavoratrici e i lavoratori della sanità, a garanzia del diritto alla salute dei cittadini.
Cultura
Le lavoratrici e i lavoratori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma scioperano l’8 luglio per denunciare condizioni di lavoro ritenute insostenibili, rischi per la salute e limitazioni ai diritti sindacali. Previsto un presidio davanti al Ministero della Cultura.
Call center
Le lavoratrici e i lavoratori del call center Nbt di Leinì (TO) si mobilitano per difendere 43 posti di lavoro a rischio dopo l'annuncio della possibile chiusura della sede. L'8 luglio è previsto uno sciopero per chiedere a Nbt e Intesa Sanpaolo soluzioni che garantiscano la continuità occupazionale.
Aggiornamento: Intesa Sanpaolo, ha espresso la volontà di prolungare il contratto di fornitura con l’azienda torinese - Mobilitazione sospesa
Edilizia
Palermo – A tre mesi dalla strage di via Ruggero Maturano, in cui persero la vita gli operai Daniluc Tiberi Un Mihai e Najahi Jaleleddine, la Fillea Cgil Palermo torna in piazza venerdì 10 luglio con un sit-in per chiedere verità, giustizia e interventi concreti sulla sicurezza nei cantieri. Il sindacato denuncia il ripetersi di gravi infortuni sul lavoro e richiama istituzioni e società civile a non lasciare sole le famiglie delle vittime.
Diritti
Torino: La Cgil promuove due ore presidio, 6 luglio dalle 8:30 alle 10:30, davanti al commissariato di via Botticelli per denunciare le lunghe attese e le condizioni difficili affrontate da chi deve ritirare il permesso di soggiorno. Con lo slogan “I diritti non si mettono in coda”, il sindacato chiede soluzioni rapide per garantire dignità e accesso ai servizi.
Chivasso: Martedì 7 luglio la Cgil aderisce al presidio promosso per esprimere solidarietà ai giornalisti aggrediti durante un servizio di cronaca. L'iniziativa richiama l'attenzione sulla tutela della legalità e sul contrasto alle pressioni della criminalità organizzata sul territorio.
Latina: Mercoledì 8 luglio alle ore 16, in piazza Bruno Buozzi, la Cgil sarà in presidio davanti al Tribunale in occasione dell’udienza del processo per l’uccisione di Satnam Singh. La mobilitazione chiede giustizia per Satnam e rilancia l’impegno contro caporalato, sfruttamento e lavoro irregolare.
A Genova Cgil e Anpi promuovono il presidio “Restiamo umani” l’11 luglio ore 15 in via Cesarea per riaffermare i valori di solidarietà, uguaglianza e antifascismo. Mobilitazione in risposta alla presenza in città di Vannacci e alle posizioni del suo movimento contrarie ai principi costituzionali.
Le Brigate del Lavoro
Continua l’attività della Flai Cgil che incontra lavoratrici e lavoratori agricoli nei campi e nei ghetti per contrastare sfruttamento, caporalato e lavoro irregolare, offrendo informazione, tutela e assistenza sindacale.
Ieri, oggi, domani
Sangue del nostro sangue – A 66 anni dalla strage del 7 luglio 1960, Reggio Emilia rende omaggio ai cinque martiri caduti per la libertà, la democrazia e i diritti. Giornate di memoria collettiva che proseguono con incontri ed eventi culturali dedicati ai valori dell'antifascismo e della partecipazione democratica.
La memoria che diventa lotta – Anche a Palermo si commemorano le vittime dell’8 luglio 1960, quando durante lo sciopero generale contro il governo Tambroni persero la vita quattro cittadini. La Cgil e le associazioni antifasciste ricordano quella pagina della storia democratica come un monito per difendere diritti, libertà e partecipazione.
Contro tutti i fascismi – A Schio (VI), città Medaglia d’Argento al Valor Militare per la Resistenza, associazioni e forze sociali promuovono una manifestazione antifascista contro il raduno di gruppi neofascisti previsto il 12 luglio. L’appuntamento è alle ore 10 in piazza A. Rossi per ribadire il rifiuto di ogni forma di fascismo e difendere i valori della democrazia e della Liberazione.
→ Per informazioni più esaustive si rimanda ai siti delle Federazioni di categoria e delle strutture territoriali della Cgil.






