Alessandro Di Giambattista (Sulmona, 1974)

Dal 1995 partecipa a concorsi e collettive, dapprima in Abruzzo, in seguito in tutta Italia. Nel 2000 allestisce la sua prima personale presso l’Accademia Raffaello di Urbino; nello stesso anno compie interventi di installazione nei giardini della Facultad de Belles Artes de Granada. Agli esordi artistici si cimenta in performances e installazioni sul tema dell’ermafrodito e dell’incomunicabilità tra uomo e ambiente. In seguito si dedica prevalentemente alla scultura, intesa come indagine tecnico-formale su differenti materiali, tra cui ferro, laminati, fusioni, pietre, marmo, vetro, vetroresina, terra.

(testo tratto da: Galleria del Premio Suzzara, Catalogo delle Opere 1948-2003, pag.407)


Sindone dell’operaio, 2001, grasso industriale su tela, 79,5 x 169,5 cm