È stata riaperta la campagna straordinaria di raccolta fondi per Cuba “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Le donazioni effettuate entro il 30 giugno 2026 sono destinate all’acquisto di pannelli solari per progetti di sicurezza alimentare, Case della Cultura comunitarie e centri medici e sanitari.

Le risorse raccolte successivamente al 30 giugno saranno invece utilizzate per l’acquisto di materiale sanitario e scolastico che sarà consegnato a Cuba nell’ambito della Carovana di solidarietà promossa da CGIL, ARCI, ANPI, Associazione Italia-Cuba e Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre 2026.

I risultati concreti della campagna di raccolta fondi “Energia per la Vita”, avviata nel settembre 2025 per sostenere il sistema elettrico cubano, hanno già consentito ai promotori di avviare diversi interventi a sostegno dei servizi essenziali per la popolazione.

Il comitato promotore ha scelto di concentrare le attività nelle province orientali di Cuba, tra le più colpite dalla crisi energetica e dagli eventi climatici estremi. Grazie ai fondi raccolti sono in corso di installazione impianti fotovoltaici, in collaborazione con il Ministero dell’Energia cubano e con il supporto tecnico di Espoleta Solar, per garantire continuità energetica a varie strutture.

Gli interventi si basano su tre priorità fondamentali:

  • garantire l’indipendenza energetica delle strutture coinvolte, anche in caso di blackout o calamità;
  • promuovere la sostenibilità ambientale, riducendo il ricorso ai generatori alimentati da combustibili fossili;
  • rafforzare l’impatto sociale dei servizi rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione.

I progetti in corso di realizzazione grazie alla campagna sono:

  1. il centro lattiero-caseario di Palma Soriano, che assicura la conservazione e la distribuzione del latte a oltre 120.000 persone;
  2. l’Organoponico “La República” di Santiago de Cuba, dove 42 pannelli solari garantiscono l’alimentazione degli impianti e l’irrigazione costante delle aree produttive;
  3. quattro Case della Cultura nelle province di Granma, Holguín, Santiago de Cuba e Guantánamo, importanti presìdi sociali e comunitari che offrono attività e servizi a giovani, anziani e persone con disabilità in condizioni di vulnerabilità.

Sono in corso di valutazione, in collaborazione con il Ministero dell’Energia cubano, alcuni progetti relativi ai seguenti presidi sanitari nella provincia di Guantanamo:

- Banco del sangue;

- Centro di igiene ed epidemiologia;

- Centro psicopedagogico;

- Casa di accoglienza per madri;
- Consultori.

Confidiamo di poterli avviare, sempre con il supporto tecnico dell’Impresa Espoleta, al più presto.
Le donazioni sono raccolte nel conto corrente intestato a:

NEXUS SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE EMILIA-ROMAGNA

IBAN: IT58D 05018 02400 000011318730
Causale: Energia per la vita

I contributi versati con queste modalità sono detraibili ai fini fiscali in base alle norme vigenti.