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Lavoro: CGIL scrive a Orlando, prorogare ammortizzatori Covid

Incontro ministro Catalfo e vertici sindacali su coronavirus © Marco Merlini / Cgil Roma, 23 febbraio 2020 Ministero del Lavoro Incontro tra il ministro Nunzia Catalfo e i vertici sindacali per discutere del prossimo decreto legge sugli effetti economici del coronavirus
Foto: Marco Merlini
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Roma, 22 dicembre - Con una lettera indirizzata quest’oggi al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, la CGIL chiede di “intervenire con una proroga degli ammortizzatori con causale Covid almeno fino al 31 marzo. Una richiesta di ulteriori tredici settimane che abbiamo già avanzato nella nostra proposta di emendamento alla legge di Bilancio”. 

Per la CGIL infatti “alla luce del perdurare delle difficoltà in alcuni settori produttivi riteniamo necessario continuare a tutelare le lavoratrici e i lavoratori. Pur non ignorando le importanti novità di carattere inclusivo introdotte dalla riforma degli ammortizzatori sociali, deve essere considerato che quasi certamente la sua operatività non sarà immediata e che potrebbe di conseguenza rendersi necessario, per una sua piena attuazione, un periodo seppur breve, di transizione”, conclude la Confederazione.