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Martedì 26 maggio 2026 la CGIL ha sottoscritto, insieme a CISL e UIL e alle principali associazioni datoriali – Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confservizi, Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcooperative, Legacoop, AGCI e Confapi – un importante Avviso Comune sulla previdenza complementare, con l’obiettivo di rafforzare il secondo pilastro previdenziale e tutelare il ruolo della contrattazione collettiva.
L’intesa rappresenta un passaggio di particolare rilievo perché riafferma con forza il valore della bilateralità e dell’autonomia delle Parti sociali nella definizione dei contenuti dei CCNL e degli strumenti di previdenza complementare collegati alla contrattazione.
Al centro dell’Avviso vi è la difesa del contributo datoriale quale elemento costitutivo della contrattazione collettiva e dei fondi pensione negoziali.
Le Parti condividono inoltre la preoccupazione che le norme sulla portabilità indiscriminata del contributo datoriale verso forme individuali o di mercato possano rappresentare un attacco al CCNL e all’autonomia contrattuale, alterando unilateralmente assetti definiti dalla contrattazione collettiva.
L’Avviso Comune costituisce infine una base condivisa per rafforzare la previdenza complementare, promuovere maggiore consapevolezza previdenziale e sostenere il ruolo della contrattazione nei futuri rinnovi contrattuali.






