Il 22 gennaio 2026 presso la CGIL si è tenuto un incontro fra una delegazione della CGIL e l’avvocata e attivista per i diritti umani Fadwa Barghouti e moglie di Marwan Barghouti, leader storico e politico palestinese, in carcere da quasi 24 anni. All’incontro ha partecipato l’Ambasciatrice di Palestina, Mona Abuamara, e una delegazione della CGIL.

La sua visita in Italia avviene come tappa della campagna internazionale “Libertà per Marwan Barghouti e per tutti i prigionieri palestinesi”, ispirata alla lotta per la liberazione di Nelson Mandela e contro l'apartheid.

Obiettivo della campagna è la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, a partire da quella di Marwan Barghouti, la chiusura dei centri di tortura, la tutela dei diritti umani e dei diritti dei detenuti, nonché il pieno rispetto della Terza e della Quarta Convenzione di Ginevra del 1949 e del diritto internazionale e umanitario. Tra gli obiettivi vi è anche la richiesta di garantire l’accesso del Comitato Internazionale della Croce Rossa alle carceri israeliane e ai detenuti palestinesi.

Nel corso della visita a Roma, Fadwa Barghouti ha svolto diversi incontri istituzionali e politici, con organizzazioni sindacali e associative, e ha partecipato a un evento promosso dall’Ambasciata di Palestina in occasione del 62° anniversario della fondazione di Al Fatah, tenutosi in Parlamento.

L’incontro con la CGIL è stato un momento significativo per ascoltare direttamente, da una persona profondamente impegnata e coinvolta anche sul piano familiare, la testimonianza della lotta per l’affermazione del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, ed è stato al tempo stesso l’occasione per esprimere a Fadwa Barghouti la solidarietà e il sostegno della CGIL a questa battaglia di giustizia, diritti e libertà.