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“Il mondo del lavoro come soggetto collettivo: un antidoto all’avanzata delle estreme destre” è il titolo dell’iniziativa di presentazione della Rete sindacale internazionale antifascista IAFTUN (International Anti-Fascist Trade Unions Network) che si terrà il 14 ottobre alle ore 17.00, con registrazione dei partecipanti a partire dalle 16.30 presso il Parlamento europeo, Sala 5E1 dell'edificio Spinelli.
L’evento sarà ospitato dal gruppo parlamentare dell’Alleanza progressista dei Socialisti e Democratici (S&D), dal gruppo Verdi/Alleanza libera europea (Verdi/ALE) e dal gruppo della Sinistra al Parlamento europeo (The Left).
L’iniziativa metterà al centro il ruolo del movimento sindacale nel contrastare la crescita delle estreme destre a livello internazionale. Sarà un’occasione di confronto tra rappresentanti sindacali provenienti da tutto il mondo ed europarlamentari sulle strategie comuni per difendere la democrazia, i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e la giustizia sociale, rafforzando la cooperazione e la solidarietà internazionale.
Dopo una breve introduzione alla riunione del coordinatore della Rete IAFTUN, sono previsti gli interventi di apertura dei tre eurodeputati dei gruppi che sostengono l’iniziativa: Sandro Ruotolo, S&D; Benedetta Scuderi, Verdi/ALE e Marc Botenga, The Left. Seguiranno gli interventi di rappresentanti della Rete, uno per ciascuna regione:
Americhe: Antonio Lisboa, Segretario internazionale della CUT (Brasile) e Vicepresidente ITUC, per il Brasile;
Africa: Tirivanhu Marimo, Segretario generale dello Zimbabwe Congress of Trade Unions (ZCTU);
Asia-Pacifico: videomessaggio di Mikyung Ryu, Segretaria internazionale della KCTU (Corea del Sud);
Cristina Faciabien, segretaria internazionale delle Comisiones Obreras (CCOO) (Spagna).
Seguirà un’ora di dibattito e confronto con domande dal pubblico con le organizzazioni affiliate, i membri del Parlamento europeo appartenenti ad altri gruppi, che condividano l’obiettivo di contrastare la presenza del fascismo e dell’estrema destra nello spazio politico europeo.
La conclusione è prevista alle 19.15, con chiusura dei lavori alle 19.30. L’evento sarà trasmesso in streaming.
Sarà disponibile il servizio di interpretariato in italiano, inglese, francese e spagnolo.








