Le relazioni sindacali internazionali, la difesa della democrazia e dei diritti del lavoro, la crisi del multilateralismo e le sfide poste dall’intelligenza artificiale sono state al centro dell’incontro che si è svolto a Roma tra i vertici dell’AFL-CIO, la principale confederazione sindacale statunitense, e CGIL, CISL e UIL il 9 settembre 2026.

All’incontro hanno partecipato la presidente dell’AFL-CIO Liz Shuler, accompagnata dalla responsabile internazionale Cathy Feingold, e i segretari generali delle tre confederazioni sindacali italiane insieme ai dipartimenti internazionali.

Il confronto ha rappresentato un’importante occasione per ribadire la solidarietà del movimento sindacale italiano alle lavoratrici e ai lavoratori statunitensi e all’AFL-CIO, impegnata nella difesa della contrattazione collettiva e dei diritti sindacali, in una fase particolarmente difficile segnata dalle politiche dell’amministrazione Trump.

Al centro della discussione la necessità di rafforzare la capacità di azione del sindacato europeo e internazionale e dell'organizzazione internazionale del lavoro in un contesto globale segnato dalla crisi del sistema multilaterale e delle istituzioni internazionali, del diritto internazionale, per riaffermare congiuntamente il rifiuto del ritorno alla logica dei rapporti di forza, dei nazionalismi e della guerra

CGIL, CISL, UIL e AFL-CIO hanno inoltre discusso della necessità di rafforzare la cooperazione tra il sindacalismo italiano e quello statunitense sulle grandi trasformazioni del lavoro. Tra queste, un ruolo centrale è assunto dall’intelligenza artificiale, che richiede regole, contrattazione e una forte capacità di intervento delle organizzazioni sindacali affinché l’innovazione tecnologica sia governata nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’incontro conferma l’importanza di rafforzare le relazioni tra le organizzazioni sindacali sulle due sponde dell’Atlantico e di costruire iniziative comuni per la difesa del lavoro, della democrazia, della pace e di un multilateralismo fondato sui diritti e sulla giustizia sociale.