Dopo la plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero svoltasi a Roma dall’11 al 15 maggio 2026, prende il via il percorso di incontri dedicato alle prossime elezioni dei Com.It.Es. La prima tappa si è svolta a Madrid, dove Filippo Ciavaglia, presidente della III Commissione “Diritti civili, politici e partecipazione”, ha incontrato consiglieri Com.It.Es, cittadini italiani e rappresentanti dell’associazionismo locale.

Al centro del confronto, le criticità emerse nelle precedenti elezioni e le proposte avanzate dal CGIE per favorire una maggiore partecipazione democratica degli italiani residenti all’estero.

E’ stata espressa forte preoccupazione per le modalità con cui si svolgeranno le prossime elezioni dei Com.It.Es, previste entro la fine del 2026, ricordando come l’ultima tornata elettorale abbia registrato un’affluenza estremamente bassa, pari a circa il 3,8% degli aventi diritto.

Secondo il CGIE, tra le cause della scarsa partecipazione vi sono la limitata conoscenza del ruolo dei Com.It.Es, la poca informazione sulle modalità di candidatura e voto, il sistema dell’“opzione inversa”, che richiede agli elettori di dichiarare preventivamente la volontà di votare, e le difficoltà nella raccolta delle firme per la presentazione delle liste, soprattutto nei Paesi dove la comunità italiana è distribuita su territori molto ampi.

Nel documento approvato dalla III Commissione vengono indicate tre priorità considerate fondamentali per garantire elezioni più inclusive e partecipate:

1. Agevolare la raccolta delle firme per la presentazione delle liste, adottando strumenti organizzativi che rendano più semplice il processo di sottoscrizione e favoriscano una maggiore pluralità di candidature.

2. Rivedere il sistema dell’opzione inversa, ritenuto un ostacolo alla partecipazione democratica e all’invio del plico elettorale a tutti gli aventi diritto.

3. Assicurare un’informazione chiara ed efficace agli iscritti AIRE, sia sulle date delle elezioni sia sulle modalità di voto dei Com.It.Es.