Per il quinto anno consecutivo, la CGIL partecipa a ManiFiesta, il Festival della Solidarietà di Ostenda, in Belgio, giunto alla sua 16ª edizione, in programma il 12 e 13 settembre 2026. L’appuntamento rappresenta un importante spazio politico e culturale di confronto, che riunisce lavoratrici e lavoratori, associazioni, volontari e organizzazioni sindacali provenienti da diversi Paesi europei.

Anche quest’anno la CGIL sarà presente con un proprio stand, per incontrare i partecipanti e portare nel dibattito europeo i temi del lavoro, dei diritti, della solidarietà e della pace.

Per la prima volta, il segretario generale della CGIL Maurizio Landini parteciperà ai dibattiti internazionali in programma il 12 settembre nello spazio sindacale del Festival. Due gli appuntamenti dedicati al futuro dell’Europa, alla pace, al riarmo e al ruolo del movimento sindacale.

La partecipazione della CGIL ai due appuntamenti conferma l’impegno internazionale della Confederazione per contribuire, insieme alle organizzazioni sindacali e ai movimenti sociali europei, alla costruzione di un’Europa autonoma, democratica e solidale, capace di garantire pace, diritti, lavoro e protezione sociale senza imboccare la strada di una crescente militarizzazione.

Il primo incontro, dalle 11.00 alle 12.30, sarà dedicato alla domanda «Abbiamo bisogno di un esercito europeo?». Il confronto affronterà le conseguenze dell’accelerazione del riarmo e della militarizzazione dell’Unione europea, interrogandosi sul significato di una possibile difesa comune europea, sul futuro dei rapporti transatlantici e sulla possibilità di costruire un’autonomia europea fondata sulla pace e sulla cooperazione, anziché sulla crescente spesa militare.

Al dibattito parteciperanno Maurizio Landini, Jörg Kronauer, giornalista, e Laëtitia Sédou, responsabile del progetto “Europa” della Rete europea contro il commercio delle armi.

Dalle 13.00 alle 14.45 sarà invece la volta dell’incontro «I sindacati contro la trumpizzazione dell’Europa», dedicato alle sfide che il movimento sindacale europeo è chiamato ad affrontare di fronte ai cambiamenti politici ed economici internazionali, alle politiche di riarmo e alle pressioni sui diritti sociali e sul lavoro.

Al confronto parteciperanno, insieme a Maurizio Landini, Luc Triangle, segretario generale della Confederazione Sindacale Internazionale (CSI), Unai Sordo, segretario generale delle Comisiones Obreras (CCOO spagnole), Marie-Hélène Ska, segretaria generale della Confederazione dei Sindacati Cristiani (CSC belga), e Benjamin Pestieau, vicesegretario generale del Partito del Lavoro del Belgio (PTB) e responsabile per il mondo del lavoro.