Anche quest’anno la CGIL ha partecipato al 61° anniversario della tragedia di Mattmark, che si è svolto il 29 agosto 2026 a Saas-Grund, in Svizzera, per commemorare il disastro sul lavoro del 30 agosto 1965, quando una massa di ghiaccio di oltre due milioni di metri cubi travolse e seppellì le baracche degli operai di un cantiere.

Morirono 88 lavoratori impegnati nella costruzione della diga di Mattmark. Tra le vittime, 56 erano emigrati italiani, in gran parte originari del Sud e della Calabria, mentre 17 erano operai bellunesi, arrivati in Svizzera in cerca di lavoro e di riscatto. La tragedia segnò profondamente la storia dell’emigrazione italiana e sollevò un ampio dibattito sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Associazione ItaliaValais e il Comitato “Mattmark 2025”, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berna, del Consolato Generale d’Italia a Ginevra e del Governo del Cantone Vallese, hanno organizzato la cerimonia commemorativa in occasione del 61° anniversario della tragedia di Mattmark.

Per l’Area internazionale della CGIL nazionale hanno partecipato alla ricorrenza Filippo Ciavaglia, responsabile Italiani all’estero, e Giuseppe Augurusa, responsabile dei lavoratori transfrontalieri, insieme alla CGIL Lombardia, alla CdLT di Belluno e al sindacato svizzero UNIA.

Le celebrazioni si sono aperte a Saas-Grund con la messa solenne celebrata dal vescovo di Sion, monsignor Jean-Marie Lovey. È stato quindi inaugurato, nello spazio messo a disposizione dal Comune di Saas-Grund, il Memoriale Mattmark, con il monumento e la bacheca riportante i nomi delle 88 vittime, insieme alla mostra permanente fotografica dedicata alla tragedia, con l’obiettivo di conservarne e tramandarne la memoria.

La cerimonia è proseguita con gli interventi delle autorità locali, rappresentanti istituzionali e diplomatici italiani e svizzeri, tra cui la Console Generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo, il Consigliere di Stato del Cantone Vallese Mathias Reynard, il presidente del Gruppo interparlamentare Italia-Svizzera Toni Ricciardi e il responsabile dell’Ambasciata d’Italia in Svizzera Lorenzo Kluzer, oltre ai rappresentanti istituzionali locali svizzere, delle associazioni e delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione delle celebrazioni.