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Si è svolta il 27 ottobre, presso la sede nazionale della CGIL a Roma, l’Assemblea nazionale del Movimento Europeo, che ha coinvolto oltre 30 associazioni e forze politiche nel confronto sulla proposta di documento in dieci punti da condividere nei Paesi dell’Unione europea.
Al dibattito, dal titolo “Obiettivo 1000: un progetto costituente per un’Europa unita di Pace, Democrazia, Libertà e Solidarietà”, sono intervenuti oltre 20 partecipanti e per la CGIL sono intervenuti Filippo Ciavaglia, Andrea Malpassi dell’Area Politiche Europee e Internazionali della CGIL, e Salvatore Marra, responsabile Esteri della CGIL, le conclusioni del presidente del Movimento Europeo Italia, Pier Virgilio Dastoli.
L’iniziativa punta a promuovere un processo costituente europeo per un’Unione più democratica, federale e solidale, capace di mettere al centro il lavoro, i diritti sociali, la partecipazione e la pace. Tra le priorità figurano la riforma delle istituzioni europee, la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, una transizione giusta e il rafforzamento del welfare europeo.
La campagna “Obiettivo 1000” mira a coinvolgere sindacati, forze politiche, associazioni e società civile in un percorso di mobilitazione che accompagni l’Europa verso le elezioni del 2029, promuovendo una riforma dell’Unione fondata sulla democrazia e sulla giustizia sociale.






