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Congedi parentali, Le principali novità contenute nel decreto legislativo di recepimento della Direttiva europea 151/2018. La posizione della CGIL sulle strade ancora da percorrere

© Marco Merlini Roma, 8 giugno 2020 Bambini fuori dalla scuola
Foto: Marco Merlini
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Dal 13 agosto nuove regole per i genitori che lavorano con il D.Lgs. n. 105/22 sull’equilibrio tra lavoro e vita familiare che attua la Direttiva UE 2019/1158.

  • Congedo di paternità obbligatorio: Esteso a 10 giorni lavorativi coperti da una indennità pari al 100% della retribuzione.
  • Congedi parentali: Aumentano da 6 a 9 i mesi di congedo coperti con un’indennità pari al 30% della retribuzione e fruibili entro i 12 anni di età del/la figlio/a. In particolare, ciascun genitore potrà avere 3 mesi di congedo non trasferibile all’altro genitore, per un totale di 6 mesi, a cui si aggiunge un ulteriore periodo di 3 mesi, fruibile tra i genitori in alternativa tra loro. In presenza di un solo genitore o di un genitore con affidamento esclusivo, la durata massima del congedo per i figli fino a 12 anni di età, passa da 10 a 11 mesi.
  • Lavoratrici e lavoratori pubblici: I diritti alla genitorialità e all’assistenza, i congedi e i permessi sono riconosciuti anche a lavoratrici e lavoratori pubblici.
  • Smart working: Viene prevista la priorità di accesso per genitori, caregiver e persone con disabilità.
  • Norme antidiscriminatorie: Vengono introdotte per chi fruisce dei benefici della Legge 104/92 e del lavoro agile.
  • Unioni civili: Si ribadisce l’equiparazione ai coniugi di coloro che sono uniti civilmente e si introduce quella dei conviventi di fatto per la fruizione dei benefici della Legge 104/92.
  • Maternità a rischio: Riconosciuta anche per le lavoratrici autonome.

Novità importanti, ma bisogna fare di più

SONO NECESSARI:
→ Una maggiore durata del congedo di paternità obbligatorio – come da raccomandazione dell’UE e impegni assunti dal Governo – e verifica della effettiva fruizione;
→ L’aumento dell’indennità economica per i congedi parentali in modo da incoraggiarne la fruizione;
→ L’emanazione di una circolare INPS per porre fine alla discriminazione del secondo genitore in famiglie omogenitoriali nell’utilizzo dei congedi.

Continueremo a porre queste richieste al Governo e al Parlamento!

PER INFORMAZIONI E ASSISTENZA VI ASPETTIAMO NELLE SEDI CGIL E INCA

→ Il volantino
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